L'eiaculazione astenica si ha quando l’emissione di sperma si presenta debole o senza spinta
La eiaculazione precoce è certamente la forma più comune di disfunzione eiaculatoria. Ma i disturbi di questo tipo comprendono anche l’eiaculazione ritardata, l’aneiaculazione, l’eiaculazione retrograda, l’eiaculazione dolorosa e l’eiaculazione astenica.
Può capitare di domandarsi dopo un rapporto o dopo la masturbazione se la fuoriuscita senza il classico 'getto', o quantomeno molto debole può essere causata da un fattore puramente psicologico o può essere dovuta ad un problema funzionale. L’eiaculazione astenica è nella maggior parte dei casi un disturbo soggettivo ed è importante non confonderla con una diminuzione del volume dell’eiaculato. Nei casi più evidenti consiste nell’assenza di qualsiasi spinta eiaculatoria al momento dell’orgasmo, comportando una perdita lenta di liquido seminale, anche solo un gocciolamento dello sperma per diversi minuti dopo l’orgasmo.
Con l’età si verifica una riduzione del tono muscolare della parete uretrale, cioè del condotto dove passa lo sperma, e uno degli effetti di questo fenomeno è una ridotta spinta dell’eiaculazione. Ma l'eiaculazione astenica può verificarsi anche quando la muscolatura uretrale normale di un uomo in giovane età risulti danneggiata, per esempio in caso di patologie uretrali, quali infiammazioni e stenosi, e in seguito ad interventi chirurgici delle vie genitali.
Quando ad un flusso lento e prolungato dell’eiaculato dopo l’orgasmo è associato anche un basso flusso urinario e una gittata urinaria debole, la causa è quasi sicuramente un restringimento uretrale. A volte questo tipo di eiaculazione, tuttavia, può verificarsi anche senza la sensazione di orgasmo.
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