ESAME DEL LIQUIDO SEMINALE: NUOVI ORIENTAMENTI DAL 2010
Dal 2010 nei laboratori di seminologia sono entrate in vigore le nuove linee guida, pubblicate con il nuovo manuale edito dalla World Health Organization (WHO). I nuovi valori minimi di riferimento sono stati stabiliti grazie ad un ampio studio di Cooper et al. del 2009 condotto su 1900 uomini di comprovata fertilità (gravidanza ottenuta entro un anno di rapporti liberi). Tale studio ha messo in evidenza come negli anni gli standard di fertilità maschile sono andati gradualmente riducendosi.
I valori di riferimento sono stati pertanto ridotti in funzione dello stato dell’arte in letteratura scientifica, espressi in riferimento a percentili, cioè probabilità di ottenere una gravidanza in relazione allo stato dei parametri seminali.
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PARAMETRI SEMINALI |
VALORI DI RIFERIMENTO AL 5° PERCENTILE |
VALORI DI RIFERIMENTO AL 50° PERCENTILE |
VALORI DI RIFERIMENTO AL 95° PERCENTILE |
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Volume (mL) |
1,5 |
3,7 |
6,8 |
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pH |
>7.2 |
>7.2 |
>7.2 |
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Numero di spermatozoi/mL |
15 milioni |
73 milioni |
213 milioni |
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Numero di spermatozoi/eiaculato |
39 milioni |
255 milioni |
802 milioni |
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Motilità progressiva |
32% |
55% |
72% |
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Motilità totale |
40% |
61% |
78% |
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Vitalità |
> 50% |
>50% |
>50% |
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Swelling test |
>58% |
>58% |
>58% |
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Forme normali |
4% |
15% |
44% |
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Leucociti |
< 1 milione/mL |
< 1 milione/mL |
< 1 milione/mL |
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Anticorpi antispermatozoo: Mar test IgG/IgA |
< 50% |
< 50% |
< 50% |
Dalla tabella si evince che si possono definire normospermici tutti gli uomini con parametri che superano quelli indicati al 5° percentile, i quali avranno solo un 5% di probabilità di ottenere una gravidanza. Quanto più i parametri dello spermiogramma si sposteranno dal 5° verso il 95° percentile, tanto maggiori saranno le probabilità di successo.
I valori di riferimento sono però soltanto indicatori di fertilità, senza garantirla. La situazione seminale va interpretata insieme ad altre informazioni sulla coppia, come età, stili di vita, frequenza di rapporti, condizione ginecologica della partner. E’ importante inoltre considerare che lo spermiogramma è soggetto a grandi variazioni individuali e periodali (stress emotivo, febbre, esposizione a fonti di calore, stress ossidativo, uso di farmaci etc. ), per cui andrebbe sempre ripetuto e confermato prima di una diagnosi definitiva. Inoltre dobbiamo sottolineare che il liquido seminale è un fluido biologico le cui caratteristiche possono alterarsi in funzione di un’errata tecnica di esecuzione, per cui la veridicità del risultato potrà essere garantita solo da operatori specializzati.
Infine è corretto sottolineare come il 5% dei soggetti dello studio di Cooper abbiano comunque ottenuto gravidanza pur avendo spermiogrammi con valori inferiori a quelli di riferimento. Da ciò si può deduce che il solo spermiogramma non è sufficiente per la valutazione della fertilità maschile e che la diagnostica dovrebbe essere approfondita in laboratori di seminologia specializzati, capaci di valutare con altri test di funzionalità nemaspermica la frammentazione del DNA e l’apoptosi, specialmente prima di una procedura di fecondazione assistita.
Letteratura: WHO Laboratory manual for the examination and processing of the human semen, 5 edition Cooper, T.G. et al. Human Reproduction Update; 10:231-45
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