Il pene può dare dolore. Il più delle volte si tratta di irritazioni o di infezioni
Balanite è il termine che indica l’infiammazione del glande, mentre postite è definita come l'infiammazione del prepuzio. La balanopostite è dunque un’infiammazione delle mucose del glande e del prepuzio. È un evento abbastanza comune e si verifica nel 4-11% dei maschi non circoncisi. Nei soggetti diabetici la percentuale sale anche al 30-40%.
Le cause possono non essere chiare e non essere identificate in molti casi. È possibile che si tratti di infezioni, traumi meccanici, irritazione e allergia da contatto. Per quanto riguarda le infezioni, i microrganismi all’origine comprendono degli agenti micotici, batterici, parassitari e virali. Più frequenti le infezioni micotiche e batteriche causate soprattutto dalla Candida e dallo Streptococcus spp.
Molto spesso però la causa di un’infiammazione del pene e del prepuzio non è infettiva ma traumatica e da irritazione. La balanopostite può essere acuta o cronica, quando si manifesta più volte a distanza di tempo. I sintomi più frequenti sono l’eritema e la tumefazione, ma anche la disuria, cioè bruciore quando si urina, il sanguinamento e, raramente, un’ulcerazione del glande. In alcuni casi vi può essere prurito. Quasi sempre diventa difficile scoprirsi il glande, sia per motivi meccanici sia per il dolore.
Il trattamento della balanopostite è in funzione degli agenti o delle malattie scatenanti. La prima cosa da fare è un’accurata igiene del pene, usando detergenti intimi idonei e con una retrazione ed una pulizia del prepuzio delicata. Poi, dopo una visita medica, si valuterà un trattamento antibatterico, antinfiammatorio o una circoncisione, in particolare in presenza di una balanopostite recidivante.
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