Lo stress e l'inquinamento incidono sulla fertilità. I ragazzi di campagna “battono” quelli di città
Stress, traffico, inquinamento, sedentarietà e cattive abitudini di vita. Sono questi alcuni dei fattori tipici della vita nelle grandi città che rendono i giovani "metropolitani" meno fertili degli altri. È la conclusione cui è giunta la Società Italiana di andrologia e medicina della sessualità (Siams) che sulla base di tre differenti ricerche ha lanciato un allarme: Il 33,4% dei ragazzi sottoposti all'indagine è ipofertile e l'11,7% è gravemente ipofertile.
CITTA' E CAMPAGNA - Nel dettaglio, gli spermatozoi dei ventenni italiani sono ridotti di un quarto a causa dell'azione gas di scarico sull'organismo, delle interferenze dei pesticidi e di "fattori peggiorativi" come obesità, sedentarietà, alcol, fumo e droghe. Lo scarto risulta particolarmente evidente se confrontato con i risultati degli esami effettuati sui giovani che vivono nelle campagne, più fertili del 30 per cento.
GAP GENERAZIONALE - Ma i giovani che vivono nelle grandi città, perdono il confronto anche con la generazione dei quarantenni e risultano meno fertili del 25 per cento per numero di spermatozoi.
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