Ha ucciso una figlia, ferito gravemente la sorella e infine si è tolto la vita. È successo due giorni fa a Subiaco, in provincia di Roma, dove un carabiniere di 40 anni, Lucio Cappelli, per le conseguenze di una lite riguardante il social network più famoso del mondo, Facebook, in un raptus ha di follia ha estratto la pistola d’ordinanza e ha freddato la figlia di appena 13 anni, ha ferito la sorella e poi ha rivolto l’arma contro di sé. Miracolosamente illeso il figlio l’altro fratellino di appena 10 anni.


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