Non passa la legge sull'omofobia: con 293 SI (Udc, Pdl e Lega) la Camera ha infatti affossato il ddl che avrebbe dovuto introdurre l'aggravante di omofobia nei reati penali. Sono stati 250 i no e 21 le astensioni.
Particolarmente criticata - anche dalle associazioni - l'astensione da parte del ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, che ha commentato: "Mi sono astenuta perché, pur non condividendo alcuni passaggi della proposta di legge presentata dal Pd, avrei preferito che si arrivasse alla discussione nel merito del provvedimento, per migliorarlo. Ora - ha proseguito - riprenda il dialogo per una proposta che abbia consenso in Parlamento".
Duro il commento del leader di SEL, Nichi Vendola: "Questione morale è anche chiudere la porta in faccia ai diritti delle persone gay, questione morale è anche legittimare le violenze frutto dell'omofobia, questione morale è anche minimizzare i comportamenti intolleranti e razzisti. Ancora una volta questo Parlamento - conclude il leader di Sel - si mostra incapace di capire ciò che accade nella società e si chiude nel proprio cuore di tenebra''. Mentre il presidente Fini ha tagliato corto: "Se fossi stato un semplice deputato avrei votato convintamente contro la pregiudiziale".
Dalla maggioranza, invece, spiegano: "Noi - ha sottolineato Fabrizio Cicchitto (PdL) - non abbiamo nessun atteggiamento omofobo e la nostra posizione di fondo è quella di considerare i gay come dei cittadini uguali agli altri e proprio per questo contestiamo ogni trattamento giuridico specifico e differenziato che come tale ammetterebbe e accentuerebbe una diversità, sostanzialmente incostituzionale".
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