La politica, i rapporti tra Stati, i segreti di ambasciatori e personalità di rilievo. Ma anche i retroscena di accordi commerciali ed energetici, il futuro delle politiche tra nazioni e le possibilità di risposta ad ogni ipotesi di evento messe in campo da uno stato sia avverso che amico. Nelle carte rese note dal sito Wikileaks c’è tutto questo e non solo. Il sito di Julian Assange - adesso ricercato per stupro dall’Interpool in oltre 180 Paesi - rischia di costringere governi e diplomazie a giustificare toni in alcuni casi dissacratori nei confronti di colleghi a cui – in molte occasioni – si è sorriso “in amicizia”.
È come se – all’improvviso – tutti conoscessero i pensieri del vicino ma senza il filtro della convenienza e della formalità. Dai documenti, allora, si scoprono le manovre sottobanco, a margine di importanti trattati internazionali, mosse per accaparrarsi risorse energetiche, le ironie sui presunti festini del premier italiano, Silvio Berlusconi, indiscrezioni sull’arresto dei Carabinieri che ricattarono l’ex governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo, i traffici illeciti di importanti politici afghani sostenuti dagli americani. È la diplomazia internazionale messa a nudo: sono uomini che incontrano, valutano e giudicano altri uomini. Quanto sta emergendo da Wikileaks, dunque, è la chiacchiera dietro l’ufficialità. Il punto interrogativo, adesso, sarà osservare come reagiranno le reciproche diplomazie. Di sicuro nessuno guarderà più il vicino con troppa sicurezza.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



Andrologia