Helicobacter, una minaccia per la nostra salute

 
E-mail Stampa

Se non contrastato con specifici antibiotici può addirittura provocare il cancro allo stomaco

helicoUna delle scoperte più importanti in campo medico degli ultimi anni è quella dell’Helicobacter pylori, batterio che si insedia nel nostro stomaco ed è causa di molte patologie, tra le quali le più comuni la gastrite e l’ulcera.

In generale, in Europa è presente in circa il 20% delle persone al di sotto dei 40 anni e nel 50% di quelle sopra i 60 anni. La trasmissione del batterio avviene per via oro-fecale o per via orale. Quella oro-fecale è sicuramente dovuta alle scarse condizioni igieniche e alla contaminazione delle acque. Infatti, la presenza di questo batterio è molto elevata soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove la prevalenza di questa infezione arriva fino all’80-85% dei casi.

L’Helicobaceter pylori presenta delle caratteristiche uniche che gli permettono di sopravvivere e riprodursi nel nostro organismo resistendo all’ambiente acido dello stomaco. Tramite la capacità di produrre ureasi, sostanza capace di neutralizzare l’acido dello stomaco, il batterio crea intorno a sé un ambiente alcalino. Inoltre, questo batterio, per la presenza di adesine e flagelli è in grado di aderire alle pareti dello stomaco. Una volta stanziato inizia sia a produrre le fosfolipasi, enzimi che danneggiano il muco normalmente presente nello stomaco, sia a creare un effetto tossico sulle cellule della superficie dello stomaco stesso.

È di fondamentale importanza eliminare completamente il batterio dall’organismo, poiché nel 90% dei casi, se si cura esclusivamente l’ulcera o la gastrite con i farmaci, sicuramente dopo pochissimo tempo l’Helicobaceter pylori sarà di nuovo in grado di causare la recidiva. Quindi è importante in questi casi l’utilizzo di una buona cura antibiotica in grado di debellare del tutto il batterio.

È importante ricordare inoltre, che una prolungata gastrite causata dalla presenza di Helicobaceter pylori darà luogo all’atrofia delle ghiandole che producono acido nello stomaco, quindi si formeranno ulcere. Un’altra importante complicanza derivante dalla permanenza di questo batterio nel nostro organismo è lo sviluppo del cancro gastrico e metaplasia intestinale. La scoperta dell’infezione da Helicobaceter pylori come causa di tutte queste patologie ha fornito alla medicina un grande passo avanti per sconfiggere molte delle malattie di cui prima non si conosceva e comprendeva l’origine.

Ad oggi esistono due tipologie di indagini per diagnosticare la presenza dell’Helicobaceter pylori. Tra i metodi non invasivi vi sono:

  • La ricerca dell’antigene fecale dell’Helicobaceter pylori, che consiste di un kit presente in commercio che permette di individuare il batterio nelle feci
  • Il “breath test all’urea marcata”, ovvero il test del respiro con ingestione di urea marcata con carbonio 13 (questa metodica di indagine ha un rilevante grado di sensibilità e specificità).

Invece tra i metodi più invasivi, ma che permettono al contempo di fornire una diagnosi più dettagliata c’è l’esofagogastroduodenoscopia con biopsia dello stomaco. Questa indagine permette di rilevare sia la presenza dell’Helicobaceter pylori ma anche il livello dei danni prodotti da questa infezione alla mucosa gastrica e intestinale. Il trattamento eradicativo quindi prevede l’utilizzo di una adeguata terapia antibiotica. E’ opportuno inoltre, per avere conferma dell’avvenuta eradicazione, ripetere la ricerca della presenza/assenza del batterio con uno dei test suindicati.

 

Altri Articoli - Nutrizione

Vino e superalcolici, quali differenze

I secondi privi di caratteristiche salutari.
riprova

News

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
Censimento: ma quale boom di nascite, ci salvano gli stranieri Censimento: ma quale boom di nascite, ci salvano gli stranieri La popolazione residente in Italia è pari a 59.464.644 individui, dei quali 28.750.942 di ...
Azoospermia e anomalie cromosomiche Azoospermia e anomalie cromosomiche In media  la concentrazione di spermatozoi contenuta in un ml di liquido seminale è di 20 ...
Ansia, depressione e stress, le peggior nemiche della PMA! Ansia, depressione e stress, le peggior nemiche della PMA! Ansia, depressione e stress influiscono negativamente sui successi della cura all’infertil...
"Schiavizzandi", in piazza la protesta dei giovani camici bianchi Con cartelli al collo «vendesi» e camici bianchi alcune centinaia di specializzandi di tut...
Nata la prima bimba in Italia  dopo un autotrapianto di tessuto ovarico Nata la prima bimba in Italia dopo un autotrapianto di tessuto ovarico Sarebbe stata condannata alla sterilita' non fosse stato per un autotrapianto del proprio ...
Procreazione: PMA, +60% successi da 2004 Procreazione: PMA, +60% successi da 2004 A otto anni dall'introduzione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita (PM...
TESE: la nuova frontiera per la paternità L’azoospermia non-ostruttiva (assenza di spermatozoi nel liquido seminale) è una condizion...
Ansia, Depressione e PCOS: una patologia tira l’altra! Ansia, Depressione e PCOS: una patologia tira l’altra! Un recente studio effettuato dal Prof. Nese Cinar e collaboratori dell’Unità di Endocrinol...
Menopausa precoce e diabete mellito, quale relazione? Spesso donne con problemi di infertilità sono soggette a menopausa precoce, una condizione...
Anziani, da 31 anni vivono in una stalla Anziani, da 31 anni vivono in una stalla Un modulo abitativo mai consegnato, contributi mai arrivati: Giuseppina Ciampa e Luigi Fio...
Pensionata ruba 20 euro di carne: Pensionata ruba 20 euro di carne: "non riesco ad arrivare alla fine del mese" Sorpresa a rubare carne per un valore di circa 20 euro in un supermercato di Torgiano, una...
Crisi: una famiglia immigrata su due a rischio povertà Crisi: una famiglia immigrata su due a rischio povertà Una famiglia immigrata su due è a rischio povertà. Secondo i dati diffusi oggi dall'Istat ...