Olio d'oliva, elisir di lunga vita che dà sapore ad ogni piatto

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Lunedì 31 Gennaio 2011 00:00
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olio-olivaUno degli ingredienti principe della dieta mediterranea è l’olio extravergine d’oliva. Nelle nostre preparazioni ho cominciato a dare una distinzione regionale alle tipologie di olio da impiegare. A partire da oggi faremo un percorso che cercherà di farcele capire meglio.

L'olio è sicuramente il miglior tipo di grasso alimentare. Dall'inizio dei tempi infatti è stato considerato come uno dei componenti fondamentali della dieta mediterranea, ed è sinonimo di salute, bellezza e qualità; praticamente di benessere. La dieta mediterranea infatti previene l'obesità, l'artereosclerosi, l'ipertensione, il diabete e molte altre malattie cardiovascolari.

Nel 1977 il professor Angel Kensen (Università del Minnesota) riconosce nell'acido oleico, contenuto nell'olio d'oliva, un alto grado di efficacia che può prevenire l'artereosclerosi e l'infarto. In più l'olio è ricco di vitamine e minerali: una sostanza grassa che aiuta a mantenere fluido il sangue e a prevenire l'accumulo degli trigliceridi e di colesterolo nelle arterie, per un cuore sano e ben funzionante. Agisce positivamente sulla cistifellea, aiuta il fegato a disintossicarsi, tutela lo stomaco contro le gastriti, contribuisce il funzionamento nell'intestino, facilita l'assorbimento delle vitamine liposolubili e del calcio, minerale essenziale per lo sviluppo delle ossa nell'infanzia e nell'adolescenza, per arginare la minaccia dell'osteoporosi nelle persone anziane: una vera e propria medicina!

Ne esistono di vari tipi, anche se la produzione maggiore la troviamo nel sud d'Italia. Il nostro Paese è il 2° produttore mondiale, dopo la Spagna, ma primo in termini di qualità.

L’argomento è molto ampio ed essendo uno dei prodotti principe della dieta mediterranea lo tratteremo più volte entrando nello specifico per gradi.

Oggi possiamo fare una distinzione molto elementare che ci porterà a differenziare soprattutto la robustezza dell’olio ed il suo campo di impiego, per poi andare ad analizzare volta per volta le relative caratteristiche.

In Liguria e nella zona del Lago di Garda troviamo un olio delicato poco pungente, caratteristiche che lo rendono ideale in alcune preparazioni di pesce, nelle insalate ed in tutte quelle lavorazioni alle quali vogliamo aggiungere grassi vegetali senza alterarne troppo il gusto.

In Toscana e in Umbria cominciamo a trovare corpo e robustezza ideale per il condimento di carni rosse e preparazioni che alla base hanno corpo e sostanza.

Sicilia, Calabria e Puglia sono le regioni dove si concentra gran parte della produzione nazionale. L'olio di queste regioni tende ad essere molto pervasivo con un gusto leggermente pungente, utile per preparazioni in cui si vuole dare una netta distinzione al condimento.

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Febbraio 2011 14:07 )