Contraccettivi, scegli quello più adatto a te

 
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Si possono usare quelli ormonali, a barriera, naturali, chirurgici a seconda condizioni di salute

contraccettiviOggi, l’efficacia dei contraccettivi nel prevenire una gravidanza è superiore al 98% ed oltre alla pianificazione familiare, hanno altri effetti benefici come trattamento delle irregolarità mestruali, acne, irsutismo, mestruazioni abbondanti, lunghe e/o dolorose.

I requisiti di un anticoncezionale sono:

  • semplicità d'uso
  • sicurezza
  • costo accettabile
  • minima interferenza con la svolgimento del rapporto sessuale
  • bassa incidenza di effetti collaterali indesiderati
  • innocuità per l'eventuale prodotto del concepimento qualora la tecnica fallisca
  • ripristino della fertilità o reversibilità in caso di sospensione dell'uso.

I metodi contraccettivi oggi a disposizione si distinguono in:

  • contraccettivi ormonali (cerotto contraccettivo, anello vaginale, pillola anticoncezionale, pillola del giorno dopo o contraccezione d'emergenza)
  • metodi meccanici o di barriera (profilattico, profilattico femminile, diaframma, cappuccio cervicale, spugna contraccettiva)
  • metodi intrauterini (spirale intrauterina),
  • metodi naturali o di riconoscimento della fertilità (Ogino-Knaus, metodo Billings, metodo sintotermico, temperatura basale)
  • metodi chirurgici ovvero di sterilizzazione (vasectomia per gli uomini, chiusura delle tube per le donne)

Ci sono anche, però, sistemi misti come la spirale intrauterina che contiene ormoni.

È tuttora in corso la ricerca di nuovi metodi anticoncezionali, come l'utilizzo degli ultrasuoni per provocare una temporanea sterilità maschile, o l'uso di melatonina ad alte dosi per ridurre la fecondità femminile.

Per quanto riguarda i contraccettivi ormonali a seconda della via di somministrazione disponiamo di quelli:

  • Orali: I più frequentemente usati e i primi ad essere commercializzati. Il suo meccanismo d'azione è l'inibizione dell'ovulazione. Sono una combinazione di dosi fisse o variabili di estrogeni e progestinici sotto forma di pillole. Ogni blister contiene 21 pillole da assumere dal primo giorno del ciclo per 21 giorni con sospensione di 7 giorni durante la quale arriverà la mestruazione. Alcuni blister contengono 28 pillole con in più 7 compresse di placebo per completare il ciclo mestruale o la settimana di riposo. Hanno lo svantaggio che l’assunzione è quotidiana e hanno possibili effetti collaterali gastro-intestinali. Esiste anche una somministrazione “continua” delle pillole contenenti gli ormoni senza, cioè, la sospensione dei 7 giorni ed in questi casi la mestruazione non arriva proprio. Questo tipo di pillola può avere anche altri scopi oltre a quella contraccettiva come la cura dell’Endometriosi.
  • Cerotti transdermici: Evitano il passaggio gastrico e la sua applicazione è settimanale per 3 settimane con la quarta settimana di sospensione in cui ci sarà la mestruazione. A volte possono sorgere dei problemi dovuti alla perdita di aderenza del cerotto alla pelle.
  • Vaginali : Evitano il primo passaggio epatico e gli effetti collaterali gastrointestinali. Il suo dosaggio è mensile, sotto forma di un anello che migliora la praticità di somministrazione.

A seconda del componente ormonale possono essere costituiti da:

  • Estrogeni + progesterone (contraccettivi orali combinati - COC). Sono i più frequentemente usati sia in via orale, che trasdermica e vaginale. Le dosi ed i tipi di ormone sono molto vari ed usabili a seconda delle situazioni che il ginecologo individua per personalizzare il più possibile la contraccezione
  • Solo progesterone: sono preparati di compresse orali, utilizzati durante l’allattamento materno e per pazienti con controindicazioni agli estrogeni. Si associano a un’assenza della mestruazione (amenorrea). In questo gruppo rientra l’anticoncezionale di emergenza o pillola del giorno dopo che contiene alte dosi di progestinico.

La personalizzazione del tipo di farmaco è molto importante perché da questo dipende molto l’accettazione da parte della donna e la durata che è possibile impiegare. Gli ormoni cioè non vanno demonizzati ma utilizzati al meglio per il tipo e la situazione della donna alla quale vengono destinati. Spesso si tratta non solo di fare contraccezione ma anche terapia per altre condizioni o situazioni concomitanti (come l’endometriosi o l’Ovaio Policistico). Altre volte bisogna evitare questi farmaci perché ci sono condizioni per cui sono sconsigliate come una predisposizione alla trombosi venosa. Il medico sarà in grado di valutare se i contraccettivi ormonali sono utilizzabili, quali tipi, per quanto tempo ed in che modo.

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Quanti embrioni arrivano dopo 5 giorni di coltura a blastocisti? Si calcola circa il 50% da un recente lavoro scientifico su queste tecniche con una percentuale di gravidanze cliniche del 14% per Pick-Up. I nostri risultati (Centro Biofertility 2016) senza coltura a blastocisti o PGs ci hanno mostrato un tasso di gravidanze clinico del 32% per Pick-Up
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