Prevedere l’età della menopausa. AMH più veritiero dell’età materna

 
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L’ormone Antimulleriano (AMH) riesce a predire in modo più preciso l’età della menopausa di una donna, che non l’età in cui la madre aveva raggiunto questa fase della vita. Questo emerge da  una ricerca olandese recentemente pubblicata su Human Reproduction di Marzo e condotta da Dolleman con i suoi  Collaboratori  nell’Università di Utrecht

L’ormone Antimulleriano (AMH) riesce a predire in modo più preciso l’età della menopausa di una donna, che non l’età in cui la madre aveva raggiunto questa fase della vita.

ansa 2sandrelliQuesto emerge da  una ricerca olandese, recentemente pubblicata su Human Reproduction di Marzo e condotta da Dolleman con i suoi Collaboratori  nell’Università di Utrecht.

La ricerca è stata condotta su 150 donne seguite per 10 anni.

L’età media alla quale una donna va in menopausa è 51 anni.Tuttavia, questa età è molto variabile: da 40 a 60 anni con un 10% di donne che giunge a tale fase prima dei 45 anni.

La previsione della fine dell’età fertile è molto importante, dunque, i risultati di questa ricerca appaiono assai interessanti. La menopausa è molto legata a fattori genetici ereditari in una misura che varia dal 30% all’80% e perciò, fino a poco tempo fa, l’età materna, si è pensato, fosse il fattore predittivo più importante. La precisione con cui si può prevedere l’età alla quale una donna andrà in menopausa secondo questo studio viene però aumentata del 47%  quando all’AMH si associa anche l’età materna di insorgenza della menopausa. Evidentemente  sia l’età materna che l’AMH sono fattori entrambi ereditari, ma l’AMH viene influenzato nel corso della vita anche da altri eventi come quelli ambientali.

COMMENTO: Questo studi,o oltre a soddisfare una comprensibile curiosità, può essere molto utile ai fini riproduttivi in quanto nella previsione e pianificazione di una gravidanza nel tempo ci si dovrebbe affidare a misure abbastanza precise sulla durata della propria riserva ovarica. In particolare qualora si debba ricorrere a tecniche di Fecondazione assistita per possibili problemi di infertilità, la previsione della possibile età della menopausa può far accelerare certe decisioni riproduttive o terapeutiche. Inoltre, anche la decisione di ricorrere eventualmente alla crioconservazione dei propri ovociti potrebbe essere influenzata da una più precisa previsione della propria menopausa.

 

Blastocisti e PGs sempre buone tecniche?

Quanti embrioni arrivano dopo 5 giorni di coltura a blastocisti? Si calcola circa il 50% da un recente lavoro scientifico su queste tecniche con una percentuale di gravidanze cliniche del 14% per Pick-Up. I nostri risultati (Centro Biofertility 2016) senza coltura a blastocisti o PGs ci hanno mostrato un tasso di gravidanze clinico del 32% per Pick-Up
riprova

“Sembra una stella cadente….!”

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Prof.Claudio Manna