Pillole di scienza

Vino rosso ricco di composti antidiabetici

Vino rosso ricco di composti antidiabetici

Il vino rosso è una potente fonte di composti antidiabetici - Alois Jungbauer e colleghi dell'Università di risorse naturali e scienze della vita a Vienna, in Austria, pensano che le attività antidiabetiche del vino rosso potrebbero essere dovute ad alcune sostanze in esso contenute, che presentano un’azione molto simile ad alcuni farmaci usati per la cura del diabete . Queste sostanze, sarebbero in grado di legarsi, come alcuni  farmaci antidiabetici, ad una  proteina chiamata PPAR-gamma. Questa proteina rende più sensibili le cellule adipose all'insulina regolando e migliorando l'assorbimento del glucosio nelle cellule adipose. Nel  diabete di tipo 2, non si produce abbastanza insulina per mantenere bassi i livelli di glucosio nell’organismo.  Un consumo moderato di vino rosso può ridurre il rischio di diabete di tipo 2, ma  

se  bevuto in quantità eccessive potrebbe essere comunque dannoso e controindicato nel diabete

Jungbauer sottolinea che il consumo moderato è la chiave di benefici del vino per la salute.

Esercizi fisici e vitamina D aiutano a ridurre il rischio di fratture dopo la menopausa

L'invecchiamento riduce la resistenza ossea nelle donne in post-menopausa a causa della carenza di estrogeni che provoca un accelerato riassorbimento osseo, questa condizione conosciute come osteoporosi è associata ad un aumento di rischio di fratture.

ogni anno il 30% degli individui sopra i 65 anni a seguito di caduta subiscono  fratture ossee

Misure generali di prevenzione includono esercizi fisici per ridurre il rischio di cadere e vitamina D per facilitare l'assorbimento del calcio. E’ possibile aiutare e prevenire l’osteoporosi con farmaci inibitori del riassorbimento osseo

Si riesce, con queste attenzioni, a ridurre il rischio di frattura dell’anca fino al 40%.

Scoperta da ricercatori italiani una delle cause del ritardo mentale

Nelle varie forme di ritardo mentale  sono coinvolti circa 83 geni differenti, che controllano la produzione di  proteine con una molteplice varietà di funzioni.

E’ stato scoperto da ricercatori italiani dell’Istituto Telethon che le mutazioni  a carico di un  gene , che ordina la produzione di un gruppo di proteine  dette RAB, sono responsabili di un tipo di ritardo mentale.

Queste proteine svolgono un ruolo essenziale nel trasporto dei messaggi  tra le cellule, in particolare la proteina chiamata RAB39B ha la specifica funzione di mantenere i contatti  tra le cellule nervose , i neuroni.

La sua assenza provoca l'alterazione funzionale delle cellule nervose e la mancanza della trasmissione di informazioni tra i neuroni ,di conseguenza si ha una riduzione delle capacità cognitive e anche difetti nella capacità di espressione come l’autismo.Il Ritardo Mentale è una patologia pediatrica legata alla trasmissione materna (X-linked ) di difetti genetici che colpiscono maggiormente i figli maschi.

Fumo di sigaretta danneggia le gonadi fetali

Le madri che fumano espongono le future gonadi dei loro figli maschi e femmine ad una riduzione delle cellule gonadiche. Questa la conclusione di un recente studio di Mamsen e collaboratori dell’Università di Copenaghen che sottolinea come questi danni possono influire sulla futura fertilità dei soggetti nati da queste madri.

Commento :

Questa notizia è molto interessante perché getta una nuova luce su certi meccanismi con cui si può nascere con un potenziale riproduttivo più ridotto. Ad esempio una riserva ovarica diminuita troppo precocemente in una donna potrebbe trovare una concausa in esposizioni ambientali dannose del soggetto quando era ancora un feto.

Ulteriori azioni ambientali nel corso della vita adulta potrebbero aggravare questa predisposizione alla riduzione del potenziale riproduttivo

Claudio Manna

claudio.manna@vitachenasce.org

Twitter@Claudio_Manna

I costi della riproduzione assistita

Nonostante il crescente utilizzo in tutto il mondo delle tecniche di riproduzione assistita , vi è una comprensione limitata delle spese generali legate a questi trattamenti. Sono stati effettuati studi di revisione per quanto riguarda i costi diretti e indiretti come conseguenza di queste terapie.

 I costi diretti possono variare notevolmente tra i vari paesi, in particolare  gli Stati Uniti si distinguono come i più costosi. Il livello di accessibilità di trattamento di fecondazione assistita è un importante fattore di utilizzo e di scelte di trattamento, delle pratiche di trasferimento degli embrioni e delle eventuali gravidanze  multiple.

I costi indiretti  associati alla cura dei gemelli  sono sostanziali per le previsioni delle successive spese .

Una maggiore analisi degli aspetti economici è necessaria per migliorare le decisioni sulle politiche familiari e per garantire i migliori risultati possibili dai trattamenti della riproduzione assistita (da Hum.Rep. update)

Europa, il continente con la più bassa fertilità

Anche se i tassi di fertilità sono in calo in molti paesi, l'Europa è il continente con il più basso tasso di fecondità totale (TFR). Si sono valute le tendenze dei tassi di fertilità ed i fattori sociali per  esaminare  l’eventuale impatto degli interventi sanitari e sociali per cercare di accrescere i tassi di fertilità.Il TFR medio in Europa è sceso a 1,5 figli per donna e la dimensione che si percepisce della  famiglia ideale è in declino. Questo basso tasso di fertilità non sembra direttamente causato dalla contraccezione poiché nel Nord e in Europa occidentale il calo della fecondità è  iniziato nella seconda metà del 1960. Fattori che incidono sulla minore fertilità sono l'instabilità della partnership e il cambiamento di alcuni valori sociali . Si è peraltro notato che le politiche del governo e il sostegno alle famiglie  con fondi per la gravidanza e per i figli produce effetti poco rilevanti sul TFR e non stimola abbastanza le coppie ad aumentare il numero di figli .(da Hum.Rep. update)

I bambini nati con FIVET hanno performance neurologiche migliori

Alcuni test neurologici hanno evidenziato  che le performance dei bambini nati con la Fivet sono migliori rispetto a quelle dei nati naturalmente.

Questa conclusione preliminare di uno studio, fatto all’Università dell’Iowa dal Dr. Maine del Dipartimento di Ginecologia e dal Dr. Zimmerman del Dipartimento di Biostatistica, su 423 bambini nati con tecniche di fecondazione assistita FIVET.

Sono stati usati 2 test che valutano le funzioni cognitive sia su questo gruppo sia su quello di controllo  della stessa età, provenienza geografica e scolastica, condizioni sociali, culturali, età materna ed eventuale divorzio dei genitori.

C’erano preoccupazione riguardo la salute anche mentale dei bambini nati con tecniche di fecondazione assistita. Anche se è necessario un periodo più lungo di osservazione , questi dati preliminari cominciano ad essere rassicuranti per un tema così importante.

Twitter@Claudio_Manna

claudio.manna@vitachenasce.org

L’ansia nelle donne durante la procreazione assistita

Le donne vivono con più ansia degli uomini il percorso della riproduzione assistita.

Ne risentono maggiormente sviluppando forme di stress , depressione ed angoscia

rispetto ai loro partner maschili , che vivono lo stress psicologico nel contesto della preparazione alla fecondazione in vitro con minore intensità.

Il confronto della misura del disagio psicologico tra uomini e donne riguardo la fecondazione in vitro è scaturito da uno studio retrospettivo effettuato da C. Wichman del Dipartimento di psichiatria del Wisconsin (da Fertility e Sterility)

Come sta cambiando la diagnosi prenatale

Lo screening durante la gravidanza è notevolmente cambiato negli ultimi dieci anni .

Il cariotipo a partire dal 1970 è stato il gold standard per la diagnosi di aneuploidie. Recentemente, ibridazione in situ (FISH) e l’amplificazione quantitativa tramite la tecnica di  reazione a catena della polimerasi   (QF-PCR) ha contribuito  ad un approccio mirato della diagnosi con il vantaggio della rapidità dei risultati. Il cariotipo molecolare, noto anche come matrice di ibridazione genomica comparativa (array-CGH),  è una tecnica innovativa. Essa valuta tutti i cromosomi ed è in grado di scoprire patologie che originano anche da difetti piccolissimi ( microdelezioni e micro duplicazioni ) a carico dei cromosomi. Unisce i vantaggi del cariotipo convenzionale con gli approcci mirati come la FISH e la QF-PCR. L’analisi array -CGH esamina l'intero genoma simultaneamente con una risoluzione superiore rispetto cariotipo tradizionale e, poiché non è necessaria la coltura cellulare, perché basta un  piccolo campione di cellule fetali , i risultati sono disponibili entro 3 giorni dal prelievo del liquido amniotico tramite l’amniocentesi. (da Journal of prenatal diagnosis & therapy)

Commento :

Il cariotipo molecolare è il naturale sviluppo della citogenetica classica. Permette di individuare in tempi rapidissimi circa 100 sindromi cromosomiche da microdelezione / duplicazione , che con l’analisi convenzionale del cariotipo  sono difficilmente riscontrabili.

L’ unico limite di questa tecnica, siccome  si basa sulla valutazione del peso del DNA di tutti i cromosomi contenuti nell’assetto complessivo del genoma, è quello di non essere in grado di evidenziare quei cambiamenti nei cromosomi  che non fanno variare il quantitativo totale di DNA, perché non manca niente e non aumenta niente , ma il materiale genetico si sposta solo di posizione. Questi tipi di variazioni possono essere sia i riarrangiamenti cromosomici bilanciati, che però non comportano malattie e difetti in chi ne è portatore, sia la presenza contemporanea di due diverse linee cellulari nella composizione dei cromosomi, detta mosaicismo.

Dr. Sebastiana Pappalardo

 

Come le abitudini alimentari degli uomini possono influenzare la fertilità

Cibi, come hamburger e patatine fritte, che contengono molti  grassi monoinsaturi e saturi, possono essere nocivi per gli uomini che ne mangiano , a livello di produzione degli spermatozoi.

Ricercatori di Harvard hanno analizzato il liquido seminale di oltre 90 uomini che frequentano il Massachusetts General Hospital Fertility Center di Boston. Questi uomini hanno risposto alle domande circa la loro dieta e il tipo di grassi che mangiavano.  E’ stato riscontrato che  gli uomini con la più alta assunzione di grassi saturi aveva il 40 % di spermatozoi in meno rispetto a  quelli che ne avevano assunti una quantità minore e quelli con il più alto apporto di grassi monoinsaturi avevano il 46% di spermatozoi in meno. Invece gli uomini che assumono con la dieta più grassi poli-insaturi presentano una migliore qualità del liquido seminale .

I grassi saturi sono la principale fonte alimentare per l’elevato tasso di colesterolo nel sangue. Questi si possono trovare per lo più negli alimenti ottenuti da animali, come carne di manzo, vitello, agnello, latte e formaggio. I grassi mono-insaturi , invece ,si trovano negli oli vegetali come l'olio di oliva, olio di colza, olio di arachidi, olio di girasole e olio di sesamo. I grassi poli-insaturi si trovano nel pesce, cereali integrali, e alcuni semi e noci. I ricercatori,autori dello studio, dicono che  i motivi di questo collegamento  tra consumo di un certo tipo di grassi e la diversa produzione di spermatozoi non sono ancora chiari. Quello che sinora si sa è che i diversi tipi di grassi sono metabolizzati diversamente dall’organismo.(da Am.J.Reproductive Medicine)

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Blastocisti e PGs sempre buone tecniche?

Quanti embrioni arrivano dopo 5 giorni di coltura a blastocisti? Si calcola circa il 50% da un recente lavoro scientifico su queste tecniche con una percentuale di gravidanze cliniche del 14% per Pick-Up. I nostri risultati (Centro Biofertility 2016) senza coltura a blastocisti o PGs ci hanno mostrato un tasso di gravidanze clinico del 32% per Pick-Up
riprova

“Sembra una stella cadente….!”

embriotransfer scritta
Prof.Claudio Manna

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