Fecondazione assistita ai limiti per il figlio di Elton John

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Martedì 04 Gennaio 2011 09:22
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Anche Elton John ha un figlio. Ma questo figlio viene da un’ovodonazione e contemporaneamente da una madre surrogata che presta, cioè, l’utero il tempo necessario per consentire una gravidanza altrimenti impossibile.

L’ovodonazione si esegue generalmente quando una donna non possiede più ovuli idonei ad iniziare una gravidanza, ad esempio quando essa è già o si avvia alla menopausa. L’utero cosiddetto “in affitto” per una gravidanza può riguardare quelle donne che generalmente si sono trovate prive di utero perché lo hanno perso a causa di tumori o dopo tagli cesarei cosiddetti “demolitori”.

Elton John aveva bisogno sia degli ovociti per ottenere un embrione, sia di un utero perché si impiantasse e sviluppasse fino alla nascita.

In realtà noi immaginiamo che gli spermatozoi siano i suoi ma non conosciamo l’appartenenza degli ovociti che sono stati fecondati in vitro. Teoricamente potrebbero appartenere sia alla madre surrogata ( quella cioè che ha “prestato” l’utero dove è stato trasferito l’ embrione formato ) sia ad un’altra donna che avrebbe dato con gli ovociti la metà del patrimonio genetico dell’embrione.

Da un punto di vista strettamente tecnico questo tipo di fecondazione assistita non è difficile ma sono pochissimi i paesi al mondo che consentono la maternità surrogata e l’ ovodonazione da parte di una coppia omosessuale o anche di un single.

Le perplessità di ordine morale ad un intervento del genere aprono naturalmente una questione enorme.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 30 Luglio 2012 16:04 )