L'impianto delle blastocisti coinvolto nella nascita di bambini con peso superiore alla norma

 
E-mail Stampa PDF

L'intervallo di tempo durante il quale sono coltivati embrioni “in vitro” può influenzare il peso alla nascita dei neonati?

blastocisti coinvolto nella nascita di bambini con peso superioreE’ noto che i bambini nati da Fecondazione Assistita  mostrano  una maggiore incidenza di parto pretermine e di basso peso alla nascita e che  l'incidenza del basso peso è più elevata tra i neonati singoli nati da PMA rispetto ai bambini concepiti spontaneamente.

Diversi studi  sono stati effettuati sulla salute perinatale dei bambini nati dopo fecondazione in vitro. In generale, i bambini sono sani ma, se confrontati con quelli concepiti spontaneamente, presentano  un aumento del rischio di parto pretermine e basso peso alla nascita.

È interessante, invece, notare che il rischio di parto pretermine e il peso medio alla nascita di bambini nati dopo il trasferimento di embrioni congelati sembrano essere più vicini alla popolazione generale rispetto a quelli dopo il trasferimento di embrioni freschi.

In alcuni studi il basso peso alla nascita è stato associato ad un rischio aumentato per le malattie croniche dell'età adulta, tra cui l'ipertensione e le malattie cardiovascolari. I bambini con  alto peso alla nascita invece tendono ad essere più grossi durante l'infanzia e vi sono prove di collegamento tra alto peso alla nascita e obesità nell’età adulta.

I possibili fattori che influenzano la crescita intrauterina sono molti. L’ipertensione indotta dalla gravidanza, la pre-eclampsia e il diabete gestazionale sono condizioni mediche note per interferire con la crescita fetale. Anche i fattori ambientali, almeno fumo e malnutrizione materna hanno dimostrato di ridurre il tasso di crescita.

Recenti studi hanno indicato che anche il periodo di coltura in vitro nei trattamenti di riproduzione assistita può influenzare il potenziale di crescita embrionale. Ad oggi sono stati pubblicati pochi studi che confrontano l'effetto del periodo di coltura sull'esito perinatale. Piccoli aumenti in termini di rischi per la nascita pretermine e malformazioni congenite sono stati riportati dopo i trasferimenti di blastocisti (5 giorni di sviluppo dopo la fecondazione), mentre altri studi non hanno trovato differenze significative con lo stadio di 2-3 giorni di sviluppo.

Lo scopo di uno studio retrospettivo condotto dal Prof. T. Tuuri dell’Università di Helsinki , Finlandia  su 1.079 bambini nati tra il 2000 e il 2010 da gravidanze singole è stato quello di analizzare le proporzioni di bambini a basso peso e ad alto peso dopo FIVET e ICSI in relazione alla durata della coltura embrionale.

Sono stati valutati il peso alla nascita e la percentuale di bambini di basso e alto peso.

Nel gruppo studiato, la distribuzione dei bambini di minor peso e di maggior peso non ha mostrato alcuna deviazione dalle tabelle di crescita della popolazione in generale. Ma quando il peso alla nascita dei bambini è stato analizzato in funzione della durata del tempo di cultura in vitro dell’embrione dal giorno 2 al giorno 5-6 si è evidenziato un aumento della percentuale di neonati con peso maggiore in relazione al tempo usato nella coltura degli embrioni corrispondenti (9,4% fino al 2°giorno di coltura, 11,5% fino al 3°giorno e 18,8% fino al 5-6°giorno) . Quindi la durata del periodo di coltura embrionale è un fattore significativo nel determinare il peso alla nascita dei neonati.

Questa constatazione però necessita  di studi con campioni più ampi di popolazione per analizzare il peso alla nascita dei bambini nati da Tecniche di Fecondazione Assistita.  Specialmente sono indispensabili maggiori dati  dopo la cultura di blastocisti, essendo basso il campione considerato in questo particolare studio ( bambini nati da coltura sino al 2°g = 871, al 3°g = 139, al 5-6 °g = 69).

Questa è la prima volta in cui la cultura di blastocisti umana ha dimostrato di essere collegata con un aumento di peso alla nascita dei bambini nati dopo fecondazione in vitro. Recenti studi hanno indicato che diversi terreni di coltura possono influenzare il tasso di crescita fetale.

Un punto debole dello sviluppo embrionale è l'attivazione del genoma embrionale,  che nell'uomo si verifica appena prima o allo stadio stadio di otto cellule ( tre giorni) , cioè quando l’embrione diviene autonomo e raggiunge  la capacità di continuare le divisioni cellulari da solo. Cosa  succede e quali sono le diverse condizioni  in vitroin vivo che influenzano lo sviluppo embrionale non sono ancora note : ciò aiuterebbe   nella scelta di un trasferimento in utero degli embrioni tra il 2° giorno e il 5-6°giorno.

In genere si preferisce eseguire il trasferimento degli embrioni  al 2- 3 ° giorno dopo la fecondazione degli ovociti. Alcuni ricercatori suggeriscono trasferimenti al 5-6° giorno  per le pazienti che hanno avuto almeno due o più tentativi falliti con i transfer eseguiti al 2°giorno.

La scelta di trasferire blastocisti appare complessa per molti motivi ed è sempre necessario discuterla approfonditamente con il centro che pratica la PMA.

Hum. Reprod. (2013) 28 (3)

 

Altri Articoli - Riproduzione

“Sembra una stella cadente….!”

embriotransfer scritta
Prof.Claudio Manna

News

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
ABORTO SPONTANEO RICORRENTE: SI SCOPRE UNA CORRELAZIONE CON IL FATTORE VEGF. ABORTO SPONTANEO RICORRENTE: SI SCOPRE UNA CORRELAZIONE CON IL FATTORE VEGF. Il fattore di crescita dell’endotelio o VEGF è una proteina coinvolta nella formazione di ...
I GRASSI SATURI DANNEGGIANO LA QUALITA' DEL LIQUIDO SEMINALE I GRASSI SATURI DANNEGGIANO LA QUALITA' DEL LIQUIDO SEMINALE Secondo uno studio pubblicato sull’ American Journal of Clinical Nutrition, quantità ecc...
SINDROME DI DOWN E CURA: PARE SIA DAVVERO POSSIBILE? SINDROME DI DOWN E CURA: PARE SIA DAVVERO POSSIBILE? Nell'uomo vi sono 23 coppie di cromosomi, tra cui due cromosomi sessuali, per un totale di...
IL PERIODO DI VITA FERTILE DI UNA DONNA DIPENDE DALL’ETA’ DELLA MADRE AL MOMENTO DELLA MENOPAUSA IL PERIODO DI VITA FERTILE DI UNA DONNA DIPENDE DALL’ETA’ DELLA MADRE AL MOMENTO DELLA MENOPAUSA Uno studio pubblicato su Human Reproduction da un gruppo di ricercatori guidati da Janne B...
Harmony test: la nuova frontiera dell'analisi prenatale Harmony test: la nuova frontiera dell'analisi prenatale Si chiama Harmony il nuovo test prenatale che si sta pian piano sostituendo alla famosa am...
LEGGE 40: DAL 2009 E’ TUTTO PIU’ LECITO. Dal maggio 2009 parte della legge 40 sulla fecondazione assistita è stata abrogata. Molti ...
Carne bianca o carne rossa? Quelle più “pallide” fanno meglio! Le recenti Linee Guida del Ministero della Salute per un’alimentazione bilanciata raccoman...
"L’uomo è ciò che mangia": da Feuerbach alla Nutrigenomica Che il cibo fosse correlato allo stato di salute è evidentissimo, ma questa ipotesi è stat...
RISCHI E PREVENZIONE NELL'INFERTILITA' DA FATTORE MASCHILE RISCHI E PREVENZIONE NELL'INFERTILITA' DA FATTORE MASCHILE L’infertilità di coppia rappresenta un importante problema sociale e sanitario che coinvo...
L’ANDROPAUSA NON ESISTE MA LA QUALITA’ DEL LIQUIDO NON E’ SEMPRE LA STESSA! Un uomo, a differenza di una donna, non ha un tempo limitato per procreare ecco perché una...
Voglio un bimbo! Qual è il periodo giusto per provarci? Il periodo fertile varia da donna a donna in rapporto alla durata del ciclo mestruale ma, ...
IL BISFENOLO A NEI CONTENITORI ALIMENTARI METTE KO LA FERTILITA’! IL BISFENOLO A NEI CONTENITORI ALIMENTARI METTE KO LA FERTILITA’! Il bisfenolo A, conosciuto anche come BPA, è il composto organico più utilizzato nella pro...
 Associazione Fertilità onlus
CENTRO MEDICO BIOLOGICO TECNOMED
ASS.A.I. - ASSOCIAZIONE ANDROLOGI ITALIANI