Questo problema interessa sempre più anche le donne. È la paura di non essere all'altezza

Le disfunzioni sessuali sono spesso il prodotto di aspettative e convinzioni errate che producono ansia rispetto a vari aspetti del rapporto sessuale. L’ansia da prestazione è una delle cinque paure legate al tema della sessualità.
Un'ansia anche femminile. Al congresso nazionale della Federazione di sessuologia scientifica (Fiss), che si è tenuto a Firenze lo scorso ottobre, è emerso che l’ ansia da prestazione sessuale si manifesta nell’uomo (tema ben conosciuto) ma anche e sempre di più nella donna. Su 600 donne intervistate tra i 18 e i 50 anni, di cui il 26% single, è risultato che un'italiana su 5 ammette di aver sperimentato l'ansia da prestazione.
Una nuova difficoltà di coppia. Questo è un tema poco noto seppur gli esperti lo definiscono già una "nuova" difficoltà per la coppia. Nell’uomo l’ansia si manifesta come paura di sbagliare, di fallire, mentre nella donna si lega allo stress, preoccupazioni o tensioni con il partner.
La paura di non farcela. L’ ansia da prestazione sessuale interessa circa l’11% delle donne ed il 18% degli uomini sessualmente attivi. Per entrambi il denominatore comune è molto spesso la paura di non essere all'altezza. L’uomo ha paura di non avere un’ erezione o di avere un’ eiaculazione precoce, la donna teme invece di non raggiungere l’eccitazione prima e l’orgasmo poi. Quest’ansia, non permettendo di creare un adeguata naturalezza durante il rapporto, trasforma con molta facilità queste paure in realtà. L’insicurezza è il fattore psicologico che maggiormente incide nella comparsa di questo genere di problemi che poi si traducono nella paura di perdere il partner, di deluderlo o di non essere all’altezza delle sue aspettative.
Eiaculazione precoce nell'uomo, mancanza di desiderio nella donna. Nell’uomo l’ansia da prestazione può provocare o peggiorare problemi reali come l’eiaculazione precoce o incidere sull’erezione portandolo al manifestarsi di una vera patologia quale la disfunzione erettile. Nella donna l’ansia da prestazione può invece provocare una mancanza di desiderio sessuale, una scarsa eccitazione e lubrificazione, rendendo difficile e doloroso il rapporto, oppure una difficoltà, se non una vera e propria impossibilità, a raggiungere l’orgasmo.
Comunicare e analizzarsi. Attualmente il rimedio a questo genere di ansia va ricercato in un'analisi introspettiva e nella ricerca di una maggiore fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. A questo deve aggiungersi anche la necessità di sviluppare un sincero canale di comunicazione con il partner.
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