Quali sono le coppie che preferiscono la convivenza?

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Lunedì 21 Maggio 2012 00:00 Scritto da Katia Carlini
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Tanti sono i motivi che spingono le coppie a preferire sempre più spesso la convivenza al matrimonio

Coppia-feliceDiversi sono i motivi che orientano le coppie a preferire sempre più spesso la convivenza al matrimonio. Se da un lato ci sono coloro che desiderano “non uccidere” la creatività e la potenzialità della coppia con il matrimonio, quale “tomba” dell’amore, dall’altro ci sono coloro che vedono nella convivenza un’occasione per sperimentare la relazione o una necessità dettata da precedenti matrimoni, separazioni ancora in corso o motivi economici.

In ogni caso, è a partire dal 1972 che in Italia si registra una diminuzione dei matrimoni – circa 400 mila nel 1971; circa 300 mila nel 1989; circa 250 mila nel 2008 – e, secondo i dati Istat, fino a oggi quasi 6 milioni di persone hanno sperimentato, nel corso della loro vita, la convivenza, mentre nel 2009 le libere unioni sono state di 897 mila e hanno rappresentato quasi il 6% delle coppie.

Le libere unioni sono più diffuse tra le coppie in cui ambedue i partner lavorano e hanno un alto titolo di studio. Queste nuove tendenze sono la testimonianza della perdita di importanza del matrimonio che serve sempre meno a consacrare l’inizio di un’unione e sempre più a sanzionare la sua esistenza. Non dimentichiamo, inoltre, come soprattutto le donne con un alto livello di istruzione e con un’attività professionale stanno optando per questa nuova forma di unione poiché di natura più fluida e flessibile che permette loro di rimettere in discussione la tradizionale divisione dei ruoli basata sul genere e di rinegoziare diritti e doveri con l’uomo con cui abitano.