La terapia ormonale sostitutiva permette alle donne over 50 di mantenere una vita sessuale soddisfacente
La pelle è sensibile alle variazioni ormonali prodotte dalla menopausa. Mantiene, infatti, per tutta la vita la memoria scritta e visibile di come si è vissuto: le sue caratteristiche e la sua consistenza rivelano la nostra età ed il nostro stile di vita - soprattutto in relazione all'esposizione al sole e alla cura che si ha della propria pelle, ma anche la qualità dei nutrienti e dei livelli di stress. Quindi è la manifestazione della qualità della nostra salute.
Ma la pelle ci rivela qualcosa di più. Secondo Alessandra Graziottin dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano, la quale interverrà dall'8 all'11 giugno al Congresso Mondiale sulla Menopausa (Roma) proprio su questo, la pelle è un indicatore della presenza o dell'assenza degli ormoni sessuali dalla pubertà all’invecchiamento. Infatti, la secrezione delle ghiandole sebacee e sudoripare è modulata dagli ormoni sessuali: la sua complessa composizione contribuisce ulteriormente l'unicità della mappa olfattiva di ogni individuo potenziato appositamente per il tipo di feromoni che contiene. Il cervello elabora gli stimoli olfattivi prima ancora di riconoscerli razionalmente e li collega direttamente alle emozioni. I feromoni (da “fero” portare e “hormon” eccitare) sono sostanze chimiche in grado di indurre reazioni specifiche fisiologiche e comportamentali e sono secreti in modo diverso durante il ciclo mestruale e contribuiscono al 'profumo di donna' tipico dell'età fertile. Il loro contenuto diminuisce gradualmente dopo la menopausa, a meno che non si faccia uso della terapia di sostituzione ormonale (HRT).
Recettori dei feromoni sono modulati dagli ormoni sessuali e la loro concentrazione nella mucosa nasale e orale diminuisce con l'età, con una perdita specifica durante e dopo la menopausa. L'invecchiamento della pelle è percepito negativamente come un fattore critico per la sessualità e la sensualità delle donne: la perdita degli ormoni, l’invecchiamento dovuto alla troppa esposizione al sole e in particolare fattori genetici che concorrono all’aumento di rughe e alla perdita da parte della cute di componenti come il collagene, l’elastina, i mucopolisaccaridi, la secrezione sebacea. L'invecchiamento della pelle e la perdita di feromoni possono produrre un impatto drammatico sull’attrazione subliminale.
Il ruolo di un'appropriata terapia ormonale sostitutiva al fine di ridurre questo effetto negativo ed essere di aiuto alle donne e al rapporto di coppia per mantenere una forte attrazione fisica, mediata anche dai feromoni, è fondamentale per migliorare le dinamiche neurobiologiche affettive collegate al sistema del legame di coppia e migliorare la qualità di vita della donna in menopausa e del suo partner.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



Andrologia