tecniche di fecondazione assistita
Tecniche di Fecondazione Assistita 

Ci sono tecniche di fecondazione assistita intracorporee ed extracorporee. La più importante delle prime è l’Inseminazione intrauterina o IUI. Con essa la fecondazione si verifica nel corpo perché dopo aver selezionato gli spermatozoi questi vengono inseriti nell’utero e da lì raggiungono le tube dove trovano l’ovocita ovulato proprio in quel determinato momento. L’IUI si esegue in caso di infertilità cervicale oppure inspiegata.
La FIVET o fecondazione in vitro ed embrio transfer è una tecnica extracorporea perché gli ovociti prelevati dalle ovaie stimolate vengono fecondati in un incubatore metabolico da spermatozoi appositamente preparati . Nella ICSI invece gli spermatozoi anziché essere messi a contatto con gli ovociti sono direttamente inseriti al loro interno, uno per ciascun ovocita. Si utilizza specialmente in caso di infertilità maschile severa. La TESE si usa in caso di azoospermia e gli spermatozoi sono prelevati direttamente dai testicoli.

Blastocisti e PGs sempre buone tecniche?

Quanti embrioni arrivano dopo 5 giorni di coltura a blastocisti? Si calcola circa il 50% da un recente lavoro scientifico su queste tecniche con una percentuale di gravidanze cliniche del 14% per Pick-Up. I nostri risultati (Centro Biofertility 2016) senza coltura a blastocisti o PGs ci hanno mostrato un tasso di gravidanze clinico del 32% per Pick-Up
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