La candida è una micosi che può colpire, diversamente da quello che si crede, anche l’uomo. E' causata da un fungo chiamato Candida Albicans. La scarsa igiene intima o, anche al contrario, un’eccesiva igiene intima, possono facilitarne l’insorgenza. La crescita del fungo è anche facilitata dall’uso di biancheria sintetica e di detergenti non adatti alla zona genitale. Inoltre la sua crescita aumenta durante le terapie antibiotiche, con cortisone o in presenza di alcune malattie come il diabete.
Se il problema compare spesso, si può pensare anche a possibili alterazioni del sistema immunitario. La candida può divenire un’infezione cronica e tornare molte volte, soprattutto se non trattata correttamente o con terapie “fai da te”. Possono comparire arrossamento del pene, macchioline rosse o biancastre sul glande o sul prepuzio e prurito dei genitali. Molto spesso però, a differenza che nella donna, risulta essere asintomatica, cioè non dare alcun disturbo, ma essere presente e trasmissibile alla partner.
La diagnosi è clinica attraverso il riconoscimento dei sintomi ed un attento esame obiettivo da parte del medico. A volte potrebbe essere necessario fare un tampone balanoprepuziale. Le terapie possono essere locali, uso di creme a base di antimicotici, e orali, con compresse sempre a base di antimicotici.
Per prevenire le infezioni o le ricadute è importante limitare l’uso di farmaci, in particolare antibiotici e cortisonici, avere una corretta igiene intima, cioè lavarsi i genitali con un sapone neutro specifico non più di 2 volte al giorno, evitando l’accumulo di smegma tra il glande e il prepuzio, fare una terapia antimicotica anche senza avere nessun sintomo quando la nostra partner risulta avere la Candida.
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