Spermatozoi crioconservati, la motilità non diminuisce

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Lunedì 26 Aprile 2010 00:00 Scritto da C.Valeri S.Pappalardo
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crioconservazioneGli spermatozoi congelati, conservati fino a 14 anni in azoto liquido, sembra che non subiscano una diminuzione della motilità rispetto a quelli appena raccolti. Alcuni ricercatori israeliani, guidati da Ronni Gamzu, direttore del General Hospital di Tel Aviv, hanno voluto valutare per quanto tempo gli spermatozoi possano essere conservati e soprattutto in che modo il tempo in azoto liquido influenzi la loro motilità.

Nelle banche del seme i liquidi seminali di donatori per le fecondazioni eterologhe vengono in genere conservati per lungo tempo in azoto liquido, ma non è ben chiaro il tempo massimo entro il quale è possibile conservare gli spermatozoi.

Infatti studi precedenti avevano mostrato che la struttura del DNA viene mantenuta anche per tempi molto lunghi, ma che la motilità invece ne risenta.

Gli studiosi di Tel Aviv hanno analizzato campioni provenienti da ben 72 banche del seme, conservati da un minimo 6 mesi ad un massimo di 14 anni e mezzo. Le analisi  hanno mostrato che la diversa durata della conservazione in azoto liquido non altera la motilità degli spermatozoi e soprattutto non altererebbe la capacità di fecondazione.

Infatti, il successo delle inseminazioni intrauterine (tecnica usata in genere dalle banche del seme) dipende molto dalla motilità degli spermatozoi. Questa ricerca rassicura, dunque, sul fatto che tenere per lungo tempo gli spermatozoi in azoto liquido non compromette l’esito della inseminazione intrauterina. Questo studio è particolarmente rassicurante anche per quegli uomini che, andando incontro a chemio o radio terapie, devono conservare i loro spermatozoi per un uso successivo.

 

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