Novità dal IX Congresso della Società Italiana di Andrologia e Medicina della sessualità (SIAMS)

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Lunedì 15 Novembre 2010 00:00 Scritto da Daniele Gianfrilli
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congresso-andrologia-modenaDal 4 al 6 Novembre si è svolto a Modena il IX° Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS). Il programma del Congresso, presieduto dal Prof. Andrea Lenzi, includeva aree di estremo interesse di andrologia clinica e di ricerca di base con le ultime novità scientifiche in merito alla fertilità maschile, agli aspetti sociali legati all’andrologia e alla sessualità.

Molti studi sono stati presentati per far luce sui molteplici aspetti del trattamento ormonale dell’infertilità maschile. Infatti si è svolto un simposio in cui è stato dibattuto l’utilizzo e l’effettiva utilità della terapia ormonale con gonadotropine, come l’FSH ricombinante o estrattivo, nel maschio infertile anche in preparazione ad una tecnica di fecondazione assistita, riportando l’efficacia del trattamento nel migliorare la fertilità ma in soggetti selezionati in base ai parametri ormonali e alla causa dell’alterazioni dei parametri seminali.

Grande attenzione è stata rivolta al fenomeno della produzione e vendita di farmaci contraffatti, che si è sviluppata nell'ultimo decennio con  unandamento esponenziale. Ha ormai raggiunto proporzioni tali da rappresentare un grave problema di salute pubblica, potendo arrecare alla persona gravi danni di salute, oltre che un ingente danno economico. La contraffazione si estende a farmaci di ogni tipo la cui etichettatura è stata deliberatamente preparata con informazioni ingannevoli in relazione al contenuto e alla fonte, come per esempio accade con gli inibitori delle fosfodiesterasi (Viagra-Cialis-Levitra) e gli ormoni steroidei, usati soprattutto per il doping sportivo, il cui commercio illegale su web va contrastato con l’informazione e la comunicazione.

Nuovi studi hanno dimostrato che la terapia con gli inibitori delle fosfodiesterasi non solo giova alla funzione erettile, ma ha effetti positivi anche a livello dei vasi e del cuore, aprendo nuove possibilità terapeutiche.

Si è inoltre discusso il tema sempre più attuale del transessualismo con la presentazione delle linee guida per l’impostazione della terapia ormonale sia per il cambiamento di sesso da uomo a donna che da donna a uomo, valutando dosaggi ed effetti collaterali indotti dal trattamento e riportando le ormai importanti casistiche dei principali centri italiani in cui è possibile intraprendere questo percorso.

Infine molto spazio è stato dedicato all’associazione tra ipogonadismo e comorbidità, tra cui spiccano la sindrome metabolica e il diabete mellito. È stato osservato che la carenza di testosterone nel diabetico determina l’incremento del grasso addominale, la perdita della densità ossea e la diminuzione del tono dell’umore e delle capacità cognitive, oltre che calo della libido e disfunzioni sessuali, tutti questi sintomi che peggiorano la qualità di vita del soggetto e aumentano il rischio di patologie cardiovascolari e di depressione. Quindi recenti studi hanno messo in luce gli effetti benefici di una terapia sostitutiva con testosterone su questi soggetti.

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