L'apparato genitale maschile

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Lunedì 01 Marzo 2010 00:00 Scritto da Daniele Gianfrilli
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Per prevenire ma soprattutto riconoscere le patologie che possono colpire il nostro apparato riproduttivo e sessuale è fondamentale sapere come siamo fatti e dare il giusto nome alle cose. L’apparato genitale maschile è dunque composto dai testicoli, contenuti nello scroto, dalle vie seminali, dalla prostata e dal pene.

Testicoli - I te­sticoli sono due organi, di forma ovale sospesi fuori dalla cavità addominale nella sacca scrotale, dove la temperatura è 2-3 °C sotto quella corporea (37 °C). Prima della nascita, i testicoli scendono dalla cavità ad­dominale, dove si sviluppano, nello scroto attraverso il canale inguinale. Il testicolo ha due funzioni essenziali: la produzione degli spermatozoi, attraverso un processo chiamato sperma­togenesi, e la sintesi e la liberazione di testosterone, denominata la steroidogenesi.

Scroto - Lo scroto è una sacca cutanea che contiene e avvolge i testicoli e la par­te inferiore dei funicoli spermatici. L’aspetto esterno dello scroto varia secondo le circostan­ze da breve e raccolto ad allungato e flaccido.

Epididimo - L’epididimo, posizionato sempre nello scroto sopra e dietro il testicolo, è costituito da un corpo centrale o "corpo dell’epi­didimo", da un’estremità superiore ingrossata detta "testa dell’epi­didimo" e da una parte inferiore appuntita, la "coda dell’epididimo", che si estende dal canale deferente. E’ attraverso questa struttura che passano gli spermatozoi prodotti nei testicoli. La testa dell’epididimo è palpabile attraverso la cute dello scroto ed è, dunque, accessibile all’esame clinico.

Funicolo spermatico - Il funicolo spermatico si estende per cir­ca 10 cm nella porzione addominale dell’anello inguinale, sulla parte superiore dorsale del testicolo. A volte il funicolo sinistro è più lungo di quello destro e, di conseguenza, il testicolo sinistro è situato un po’ più in basso. Esso contiene arterie, vene, un si­stema linfatico, nervi e il canale deferente che riveste il ruolo di canale escretore dell’epididimo.

Canale deferente - Il canale deferente è il prolungamento dell’epididimo. Fa parte del funicolo sperma­tico e attraversa, pertanto, il canale inguinale per entrare nella cavità pelvica. Prima di entrare nella prostata a livello della sua superficie dorsale, il canale deferente si ingrandisce forman­do un’ampolla e raggiunge, in seguito, il canale della vescicola seminale per formare il dotto eiaculatore, il quale passa attra­verso la prostata e sbocca nella porzione prostatica dell’uretra, in prossimità dell’orifizio dell’utricolo prostatico.

Prostata - La prostata è una ghiandola solida, delle dimensioni di una ca­stagna, situata nella cavità pelvica. Sviluppata da una capsula di tessuto connettivo, essa è com­posta da una serie radiale di circa 30-50 ghiandole tubulo-al­veolari ramificate circondate da un denso tessuto fibromusco­lare. La contrazione dei muscoli lisci libera il contenuto della ghiandola prostatica nell’uretra al momento dell’eiaculazione. La struttura interna della prostata umana è divisa in quattro sezioni: lo stroma non ghiandolare, il segmento preprostatico, la zona pe­riferica e la zona centrale. La prostata umana ha una duplice funzione, in quanto pro­duce numerosi composti secretori che influenzano la superficie uretrale al passaggio del liquido seminale e che agiscono sugli spermatozoi e sul liquido seminale. La secrezione è leggermente acida (pH 6,4) e ricca di zinco, citrato, fosfatasi acidi e proteasi, tra cui l’antigene specifico della prostata (PSA), utilizzato a scopo diagnostico.

Vescicola seminale - Le vescicole seminali sono due strutture allungate, a forma di sacchetto, circondate da uno spesso rivestimento di mu­scoli lisci. Le ghiandole sono situate tra il fondo della vescica e il retto. Le vescicole seminali hanno una capacità di circa 3,4-4,5 mL e producono circa il 60-70% del liquido seminale. Le funzioni delle vescicole seminali riguardano dunque la formazione del coagulo seminale, la modificazione di alcune funzioni degli spermatozoi e l’immunosoppressione.

Pene - Il pene insieme allo scroto costituisce l'organo genitale esterno ma­schile. Il pene è costituito da una radice fissa e da un corpo libero che termina con un’estremità più sensibile, il glande, sul quale la pelle è ripiegata due volte per formare una piega retrattile detta prepuzio. Il prepuzio è ancorato al glande posteriormente attraverso un piccolo lembo di pelle chiamato frenulo. All’interno, il pene comprende l’uretra e tre corpi erettili spugnosi. I due cilin­dri superiori sono i corpi cavernosi appaiati e, nella parte infe­riore, un piccolo cilindro singolo che contiene l’uretra, il corpo spongioso.

Uretra maschile - L’uretra maschile si estende dall’orifizio uretrale inter­no nella vescica all’orifizio uretrale esterno all’estremi­tà del pene. Essa misura circa 20 cm di lunghezza, è in comune tra vie urinarie e vie seminali ed è l’ultimo canale dove passa il liquido seminale durante l’eiaculazione.

 

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