La pubertà è una tappa importante della nostra vita. È il periodo di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta, fase caratterizzata dalla maturazione sessuale completa, dalla crescita della statura e dall’acquisizione della capacità riproduttiva.
Nei bambini la prima manifestazione è l’aumento del volume dei testicoli, che avviene a circa 12 anni. Quando i caratteri sessuali non appaiono prima dell’età di 14 anni si parla di pubertà ritardata. Le cause possono essere molteplici. Ci può essere un ritardo costituzionale di accrescimento e di pubertà che in realtà è la causa più frequente di pubertà ritardata nel ragazzo. In questo caso vi può essere una familiarità per una maturazione tardiva. Inoltre, può essere dovuta a patologie croniche intercorrenti, disturbi della nutrizione, a disturbi ormonali, a patologie genetiche o anche a eventi “stressanti”.
Il trattamento per raggiungere e mantenere una maturazione sessuale corretta in questi casi richiede la somministrazione di ormoni, nella maggior parte dei casi testosterone, con una posologia che dipende dall’età, dallo stato di maturazione del soggetto e dalla rapidità dello sviluppo puberale che si vuole ottenere. Anche se osservare l’andamento dello sviluppo sia la raccomandazione principale in caso di ritardo costituzionale dell’accrescimento e della pubertà, in alcuni casi la somministrazione di testosterone, per un breve periodo, può portare alcuni benefici e va valutata.
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