Lo stress ossidativo del liquido seminale non danneggia solo la fertilità dell’uomo. Lo stress emotivo causato da un mancato concepimento investirà inevitabilmente entrambi i partner amplificando le condizioni di stress biologico. Curare la patologia andrologica in una coppia infertile, quindi, significa curare contemporaneamente la coppia, gettando le basi per la nascita di una nuova e desiderata vita.
Come curare lo spermatozoo stressato
Non è il caso di disperare quando si ha una diagnosi nella quale risulti che gli spermatozoi siano stressati. Esistono infatti terapie mirate al problema che sono molto spesso efficaci. In letteratura vi sono numerose evidenze che riportano il miglioramento dei parametri seminali in seguito a terapie basate sulla somministrazione di sostanze antiossidanti, le quali sembrano avere effetti più che positivi, non solo sulla qualità del liquido seminale, intesa come motilità e morfologia degli spermatozoi, ma anche sulla integrità del DNA.
Fra gli antiossidanti che hanno dato buoni risultati ricordiamo il Glutatione, la Vitamina E (α-tocoferolo), la Vitamina C, il Licopene, il β-carotene, l’Astaxantina ma anche oligoelementi come lo Zinco, spesso associati in specifiche formulazioni farmaceutiche, sotto forma di integratori alimentari.
Oltre alla natura dell’antiossidante assunto, di particolare importanza sembra essere la durata della terapia. Recenti studi hanno osservato che il tempo minimo affinché si possano osservare miglioramenti, soprattutto a livello del codice genetico, sia di 6 mesi.
Occhio alla medicina "fai da te"
È fondamentale affidarsi ad un medico realmente preparato sull’argomento per non rischiare di essere vittime di quel frequente luogo comune che recita “tanto si tratta di prodotti naturali, che male possono fare?”. In realtà l’assunzione in eccesso di alcune di queste sostanze potrebbe svelarne il loro lato oscuro, ovvero la capacità di comportarsi paradossalmente come agenti pro-ossidanti, ottenendo, così, risultati opposti.
È molto importante che sia l’andrologo a decidere la giusta miscela di sostanze antiossidanti, il dosaggio e la durata del trattamento. Inoltre, durante la terapia, sarebbe opportuno monitorare il livello degli agenti antiossidanti nel plasma seminale, in modo da accertarsi che le sostanze somministrate raggiungano le vie seminali svolgendo correttamente il loro ruolo.
Prevenzione e terapia, anche a tavola
Molte delle cause dello stress dei gameti maschili derivano da errati stili di vita e sarebbe più semplice cercare di evitarli piuttosto che ricorrere ai ripari. L’alimentazione gioca un ruolo predominante non solo nell’ambito della prevenzione, ma anche in quello della terapia. Vale la pena sottolineare il ruolo essenziale della nostra dieta mediterranea, uno stile alimentare che tutto il mondo ci invidia e che ci consente di combattere lo stress ossidativo ricorrendo ai semplici piaceri della tavola.
I colori accesi dei frutti della nostra terra sono una vera e propria terapia preventiva: nel rosso dei pomodori si nasconde un’importante fonte di Licopene; nell’arancione dei mandarini, delle arance e dei pompelmi si cela un’ottima fonte di vitamina C; nelle carote abbonda il β-carotene; il giallo-oro dell’olio d’oliva fornisce importanti quantità di polifenoli e di Vitamina E; i frutti del nostro mare assicurano buone quantità di Zinco; l’Astaxantina è una naturale fonte di carotenoidi ed è responsabile della colorazione rosa delle carne di salmoni, trote, aragoste e gamberi.
E visto che ogni buon piatto può essere esaltato da un buon calice di vino, ricordiamoci che anche nel “nettare degli dei”, soprattutto se rosso, ritroviamo quegli elementi antiossidanti essenziali per ripulire le arterie e per rendere le nostre cellule più vitali. Avevano ragione i nostri nonni quando sapientemente dicevano che “il vino rosso fa buon sangue”.
Ma attenzione, perché anche in questo caso est modus in rebus: il troppo stroppia… e fa male alla coppia.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



Andrologia