
Dopo la prima comparsa questo virus può ricomparire periodicamente, magari in seguito a periodi di stress per il nostro fisico e per il sistema immunitario. Si manifesta in genere entro una settimana dall’infezione con la comparsa di vescicole e ulcere sopra e attorno a genitali. Dopo qualche giorno queste vesciche diventano delle croste e guariscono. Ai sintomi tipici, se ne possono aggiungere altri come l’ingrossamento dei linfonodi e febbre. Generalmente si inizia però con una fastidiosa sensazione di bruciore e formicolio nella zona dove poi compariranno le lesioni. Successivamente al primo episodio, i sintomi tendono ad essere più blandi.
La diagnosi è di norma basata sull'osservazione delle lesioni da parte del medico, che può confermare con esami specifici della lesione e del sangue, come i test per la ricerca degli anticorpi nel sangue.
Non ci sono farmaci che facciano guarire definitivamente. Una volta infettati il virus rimane nel nostro corpo, ma possono essere somministrati dei farmaci antivirali che abbreviano la durata e l’entità dei singoli episodi.
Come sempre è fondamentale la prevenzione che si attua astenendosi da rapporti sessuali quando sono presenti le lesioni sui genitali e utilizzando sempre il profilattico fin dall’inizio del rapporto sessuale, anche durante i rapporti orali.
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