L'adozione, una sfida e una risorsa

 
E-mail Stampa

maniL'adozione rappresenta un fenomeno di importante rilevanza sociale e deve essere considerata una risorsa pubblica. Secondo il sottosegretario Carlo Giovanardi, con 3964 minori adottati nel periodo 2009, l’Italia si conferma leader mondiale nelle adozioni internazionali, seconda soltanto agli Stati Uniti.

L’istituto dell’adozione risponde al diritto di ogni bambino di avere una famiglia. Tuttavia, le sfide che si impongono alla coppia che decide di adottare sono molteplici, primo fra tutti il percorso da completare che è complesso e caratterizzato da tempi molto lunghi, come ribadisce il Sole24Ore: “Nei procedimenti per i bambini sul territorio italiano, solo il 13% delle domande di adozione si concretizza. Alle cifre corrispondono una serie di fattori che vanno dalle garanzie a tutela del minore alla scelta delle coppie adottanti, fino alle differenze tra adozione internazionale e nazionale”.

In Parlamento, sono 13 le proposte legge presentate sulle adozioni. In buona parte, mirano a semplificare le procedure e a ridurne i tempi anche se si teme che si possano prendere delle scorciatoie rispetto alla necessità di preparazione delle coppie all'adozione e alla verifica dei loro requisiti materiali ed affettivi da parte dei servizi e dei tribunali per i minorenni.

Tuttavia le aspiranti famiglie adottive continuano a percepire delle criticità legate ai costi e ai tempi troppo lunghi. Infatti, se le adozioni nazionali si possono definire gratuite, altrettanto non si può dire per quelle internazionali. L’impegno economico per un'adozione internazionale è cospicuo e questo allontana dalla possibilità di accoglienza famiglie prive di grandi mezzi.

Anche i tempi di attesa medi per poter vedere accettata la propria disponibilità all’accoglienza si sono allungati: dai due fino a quattro anni. Addirittura anche il semplice aspetto informativo sull’iter dell’adozione causa sintomi di malessere e spesso la coppia si sente disorientata e confusa davanti alle difformità e frammentarietà delle informazioni.

Se è comprensibile assicurare il massimo delle garanzie accordabili ad un bambino abbandonato non è forse possibile attendere due anni o più per avere un giudizio di idoneità all’adozione. L’adozione deve mettere al centro dell’attenzione il bambino e la sua futura famiglia avendo a cuore il suo benessere e la sua felicità. Niente di più.

 

Il Ministero della Giustizia e la Commissione per le adozioni internazionali hanno diffuso un report sulle motivazioni all'adozione nel 2009. Di seguito i risultati

 

Motivazione all'adozione Valori assoluti Valori percentuali
INFERTILITA' 1.823 80,6
DESIDERIO ADOTTIVO 206 9,1
CONOSCENZA DEL MINORE 31 1,4
NON SPECIFICA 201 8,9
 

Altri Articoli - Coppia e Società

"Un 'altro tentativo fallito, un altro dolore da soffocare..." - Il diario della Fecondazione Assistita 1

Le emozioni di una paziente che ha vissuto la sua infertilità "sine causa" o inspiegata e tutte le terapie fatte, compresi i tanti tentativi di inseminazione intrauterina, fivet, icsi.
riprova
IV Corso Medicina della Riproduzione-Roma, 27 Maggio 2014
IV Corso Medicina della Riproduzione "Infertilità Inspiegata"

Ci sono dei rischi nella somministrazione di antiossidanti?

Intervista a Prof. Lamberto Coppola (Andrologo) e Prof. Claudio Manna (Ginecologo)

riprova

News

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
ABORTO SPONTANEO RICORRENTE: SI SCOPRE UNA CORRELAZIONE CON IL FATTORE VEGF. ABORTO SPONTANEO RICORRENTE: SI SCOPRE UNA CORRELAZIONE CON IL FATTORE VEGF. Il fattore di crescita dell’endotelio o VEGF è una proteina coinvolta nella formazione di ...
I GRASSI SATURI DANNEGGIANO LA QUALITA' DEL LIQUIDO SEMINALE I GRASSI SATURI DANNEGGIANO LA QUALITA' DEL LIQUIDO SEMINALE Secondo uno studio pubblicato sull’ American Journal of Clinical Nutrition, quantità ecc...
SINDROME DI DOWN E CURA: PARE SIA DAVVERO POSSIBILE? SINDROME DI DOWN E CURA: PARE SIA DAVVERO POSSIBILE? Nell'uomo vi sono 23 coppie di cromosomi, tra cui due cromosomi sessuali, per un totale di...
IL PERIODO DI VITA FERTILE DI UNA DONNA DIPENDE DALL’ETA’ DELLA MADRE AL MOMENTO DELLA MENOPAUSA IL PERIODO DI VITA FERTILE DI UNA DONNA DIPENDE DALL’ETA’ DELLA MADRE AL MOMENTO DELLA MENOPAUSA Uno studio pubblicato su Human Reproduction da un gruppo di ricercatori guidati da Janne B...
Harmony test: la nuova frontiera dell'analisi prenatale Harmony test: la nuova frontiera dell'analisi prenatale Si chiama Harmony il nuovo test prenatale che si sta pian piano sostituendo alla famosa am...
LEGGE 40: DAL 2009 E’ TUTTO PIU’ LECITO. Dal maggio 2009 parte della legge 40 sulla fecondazione assistita è stata abrogata. Molti ...
Carne bianca o carne rossa? Quelle più “pallide” fanno meglio! Le recenti Linee Guida del Ministero della Salute per un’alimentazione bilanciata raccoman...
"L’uomo è ciò che mangia": da Feuerbach alla Nutrigenomica Che il cibo fosse correlato allo stato di salute è evidentissimo, ma questa ipotesi è stat...
RISCHI E PREVENZIONE NELL'INFERTILITA' DA FATTORE MASCHILE RISCHI E PREVENZIONE NELL'INFERTILITA' DA FATTORE MASCHILE L’infertilità di coppia rappresenta un importante problema sociale e sanitario che coinvo...
L’ANDROPAUSA NON ESISTE MA LA QUALITA’ DEL LIQUIDO NON E’ SEMPRE LA STESSA! Un uomo, a differenza di una donna, non ha un tempo limitato per procreare ecco perché una...
Voglio un bimbo! Qual è il periodo giusto per provarci? Il periodo fertile varia da donna a donna in rapporto alla durata del ciclo mestruale ma, ...
IL BISFENOLO A NEI CONTENITORI ALIMENTARI METTE KO LA FERTILITA’! IL BISFENOLO A NEI CONTENITORI ALIMENTARI METTE KO LA FERTILITA’! Il bisfenolo A, conosciuto anche come BPA, è il composto organico più utilizzato nella pro...
 Associazione Fertilità onlus
CENTRO MEDICO BIOLOGICO TECNOMED
ASS.A.I. - ASSOCIAZIONE ANDROLOGI ITALIANI