Quale è il destino dei figli nati da una coppia che si sta per separare? La cronaca degli ultimissimi tempi ha portato la Cassazione ad emettere la sentenza 283 del 13/01/2009 con cui stabilisce che il diritto di visita del genitore separato con i figli, affidati all’ex coniuge, non può prevedere il divieto che agli incontri sia presente anche il nuovo partner del padre o della madre ai quali non è stato affidato il minore.
Infatti, la Cassazione ha confermato la sentenza con la quale la Corte di Appello di Napoli, nell’aprile del 2005, ha del tutto annullato la disposizione del tribunale che, su richiesta di una ex moglie,vietava ad un padre di incontrare la figlia minore in presenza della sua nuova compagna. Proprio grazie a questa pronuncia, la Suprema Corte ha finalmente risolto uno dei nodi più spinosi relativi alle separazioni e divorzi nel nostro paese.
Spesso molti addetti ai lavori hanno dichiarato e sostenuto che per evitare confusione e traumi psicologici ai figli di genitori separati, fosse preferibile che costoro non avessero incontri con i nuovi partner dei genitori. Ma da un punto di vista strettamente giuridico non esiste allo stato una norma che ponga questi divieti. Il giudice infatti può vietare questi rapporti solo se essi si manifestino concretamente negativi per la crescita armoniosa dei minori coinvolti nel caso di maltrattamenti o comportamenti "sconvenienti" da parte dei nuovi partner dei genitori separati o divorziati.
In una società in cui separazioni e divorzi fanno registrare un aumento vertiginoso non è più possibile immaginare divieti o ostacoli alle famiglie allargate.
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