Perché avviene l'aborto spontaneo?

 
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donna_preoccupataSi definisce aborto l'interruzione della gravidanza, provocata da cause patologiche che determinano la morte dell'embrione o del feto entro i 180 giorni (ovvero 25 settimane + 5 giorni) dall'ultima mestruazione. L'aborto spontaneo però si verifica nella maggior parte dei casi nel corso del primo trimestre di gravidanza. La possibilità che una gravidanza evolva in aborto è più elevata di quanto molti possano pensare ed infatti ben il 15-20% delle gravidanze si interrompono con aborto spontaneo.

Ma quali sono le cause principali di eventi così comuni?

ANOMALIE CROMOSOMICHE Si tratta di alterazioni del numero o della struttura dei cromosomi che si verificano all’incirca nel 7,5% di tutti i concepimenti! Nella maggior parte dei casi però sono incompatibili con la vita e portano ad un aborto spontaneo precoce. Infatti solo lo 0,6% dei nati vivi è affetto da malattie cromosomiche compatibili con la vita. Si riscontrano perciò nel 50-70% di tutti gli aborti del primo trimestre. La frequenza aumenta all'aumentare dell'età materna perché l’invecchiamento porta ad anomalie dei cromosomi principalmente nelle cellule uovo ma anche negli spermatozoi.

ANOMALIE UTERINE Possono essere causa di aborto se queste anomalie modificano molto la struttura dell'utero. Si tratta dell’utero setto (Cavità uterina divisa in due parti da una membrana fibrosa detta “setto”, la quale parte dal fondo dell'utero e prosegue verso il collo dell'utero) oppure dei miomi (o fibromi) sottomucosi che partono dalla parete uterina, si sviluppano verso l’interno e, spingendosi nei pressi della cavità endometriale, ostacolano l'impianto dell'embrione. Gli altri fibromi in genere non sono causa di aborto

INCONTINENZA CERVICALE In questo caso la cervice o collo dell'utero (porzione inferiore dell'utero stesso) risulta debole e si apre sotto il peso del prodotto di concepimento che contiene, anche in assenza di contrazioni. Questa alterazione è causa sopratutto di aborti tardivi (terzo-sesto mese).

vagina2FATTORI IMMUNOLOGICI ( cioè del sistema immunitario) Sono ancora poco conosciuti e controversi come causa di abortività talora ripetuta. Tra questi fattori ricordiamo la sindrome da antifosfolipidi. E’ una malattia in cui si formano delle trombosi (formazione di coaguli all’interno dei vasi sanguigni) nell’abbozzo della placenta, causati da autoanticorpi antifosfolipidi, diretti contro alcuni tessuti della donna stessa. Si ritiene che questi anticorpi interferiscano con la coagulazione causando appunto trombosi in alcuni distretti dell’organismo. Vi sono anche malattie autoimmuni nelle quali sono presenti degli linfociti B- o T- (globuli bianchi) specificatamente sensibilizzati contro antigeni dell'organismo stesso (autoantigeni). Anche il prodotto del concepimento potrebbe essere riconosciuto come tessuto estraneo ed essere attaccato in quanto i normali meccanismi di protezione materni non hanno funzionato (si verifica cioè una specie di rigetto).

INFEZIONI Vi sono agenti infettivi che attraversano la placenta infettano il feto e ne causano la morte (toxoplasma, rosolia, citomegalovirus, ecc.). Si può trattare anche di infezioni vaginali non curate ("vaginosi batterica") che possono scatenare un processo infiammatorio e contrazioni uterine. In genere causano aborti tardivi o parto pretermine. Qualche volta anche una febbre molto alta nelle prime settimane di gravidanza può essere causa di aborto.

TROMBOFILIA Sono situazioni non immunologiche, spesso genetiche, in cui il sangue coagula in eccesso ostacolando la normale circolazione anche a livello placentare

DIABETE

ALTERAZIONI TIROIDEE In genere sono causate da una tiroide che funziona poco ( Ipotiroidismo) come ad esempio nel caso della Tiroidite di Hashimoto.

INSUFFICIENZA DEL CORPO LUTEO Il corpo luteo è quello che resta del follicolo dopo l’ovulazione e favorisce l'impianto e il mantenimento della gravidanza nel primo trimestre perché produce un ormone fondamentale il Progesterone. Se per qualche motivo il corpo luteo ne produce poco la gravidanza non più sostenuta adeguatamente può interrompersi.

Le cause dell’aborto sono in realtà tantissime e probabilmente molte sono ancora sconosciute. In realtà ci dobbiamo preoccupare soprattutto di quelle che provocano aborto ripetuto più che occasionale. Nelle prime possiamo più facilmente intervenire, nelle seconde possiamo fare poco. Il dilemma per una donna è capire se si è trattato di un fatto casuale o se deve aspettare altri aborti. Il medico naturalmente tenterà di sciogliere il quesito specie se l’evento si è verificato più di una volta, anche con esami semplici alla portata di tutti. Ricordiamoci però che un aborto dopo i 35 anni è molto più probabile sia a causa di un evento casuale dovuto a fattori cromosomici imprevedibili, sia a causa di ovociti meno efficienti.

 

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