Come calcolare il giorno dell’ovulazione? Vediamo i casi più frequenti. Si deve sempre tenere a mente che il periodo del ciclo che può variare riguarda la prima fase, cioè quella che va dal 1° giorno del ciclo (quando la mestruazione compare bene, non le macchiette) fino al giorno dell’ovulazione. La seconda fase che va dal giorno dell’ovulazione alla successiva mestruazione è fissa, durando 14 giorni.
- Così in una donna che ha i cicli ogni 28 giorni l’ovulazione avviene al 14° giorno ( 28 -14 = 14 )
- Una donna che ha i cicli lunghi, ad esempio costantemente di 35 giorni, ovula sempre al suo 21° giorno ( 35 -14 = 21).
- Una donna che, invece, ha i suoi cicli normalmente di 25 giorni ovula prima e cioè l' 11° giorno (25–14 =11).
Così appare tutto abbastanza semplice e prevedibile. In realtà i problemi possono venire dal fatto che i cicli, lunghi o corti che siano in una donna, sono a volte irregolari ed il calcolo perciò diventa difficile perché le previsioni sono variabili. Infatti è possibile conoscere quando è avvenuta l’ovulazione del ciclo precedente (ad esempio con un’ecografia o degli esami ormonali). Ma nel ciclo successivo non è possibile prevedere con esattezza la lunghezza della prima parte del ciclo. Una donna potrebbe avere quasi tutti i suoi cicli regolari ma 1 o 2 più corti o più lunghi per varie ragioni ( stress, farmaci ecc,).
Naturalmente questo possibile comportamento dei cicli ha notevoli conseguenze sia per chi desidera avere dei figli sia per chi vuole evitare gravidanze indesiderate allo scopo di pianificare i rapporti sessuali in base all’ovulazione.

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