Gianna Nannini e Antonella Clerici. Si moltiplicano le notizie sulla gravidanza in età avanzata di vip e personaggi noti. La Clerici ha avuto un figlio a 46 anni, mentre Gianna Nannini addirittura a 56. Molti, quindi, si chiedono se la Fecondazione assistita o altre terapie possono spiegare un figlio dopo i 45 anni.
Vediamo di fare chiarezza scientifica. Si parla di menopausa quando una donna non ha più il ciclo (mestruazioni) per 12 mesi consecutivi. Mediamente questo si verifica all’età di 51 anni. In realtà però diversi anni prima cessa l’ovulazione anche se ci sono le mestruazioni perché la presenza di quest'ultime non è legata al fatto che la donna ovuli e sia feconda. Infatti, dopo i 45 anni ancora le ovaie producono ormoni estrogeni e questo a sua volta induce l’endometrio ( la parte più interna dell’utero ) a sfaldarsi con ritmi spesso irregolari sotto forma di mestruazione. Le ovulazioni si fanno sempre più rare perché si riduce drasticamente sia il numero residuo di ovociti nell’ovaio ma soprattutto la loro qualità. In pratica se anche qualche ovocita naturalmente o con la fecondazione assistita venisse fecondato, gli embrioni che si formano difficilmente poi si impianterebbero nell’utero. Ma se anche questo accadesse, ancora più difficilmente proseguirebbero regolarmente lo sviluppo in una gravidanza normale ma i feti verrebbero abortiti naturalmente prima del 3° mese.
Naturalmente tutti sanno che raramente gravidanze spontanee sono insorte anche dopo i 45 anni. Questa rarità è la ragione per la quale una donna che desidera avere un figlio dopo questa età ricorre alla Fecondazione assistita eterologa cioè utilizzando gli ovociti di una donna molto più giovane che porta invece ad una gravidanza evolutiva (positiva), anche nel 70% dei casi.
Vediamo perciò anche le possibilità che ci sono normalmente con la fecondazione assistita quando si usano i propri ovociti. Nel rapporto scientifico del 2010 di De Mouzon al Meeting ESHRE su tutti i cicli di Fecondazione assistita con i propri ovociti che si eseguono in Europa, la percentuale delle gravidanze con parto sui cicli effettuati era stata del 2,1%.
Non deve sorprendere questa percentuale così bassa che in realtà riguarda soprattutto le donne che hanno superato i 43 anni. Sono stati degni di pubblicazione scientifica proprio alcuni casi particolari come quello di una donna di 44 anni che ha partorito dopo il transfer di propri embrioni congelati (Fertility and Sterility 2009, 91(1):293.e5-7). In Giappone (dove è proibita l’uso di ovuli altrui) è stata riportata una gravidanza spontanea in una donna di 50 anni dopo che questa aveva eseguito con la Fecondazione assistita senza successo dei tentativi fino all’età di 48 anni (Tokai J Exp Clin Med. 2003 Apr;28(1):9-15). E’ stata anche descritta la gravidanza ed il parto ottenuti con i propri ovociti dopo un ciclo di Fecondazione in vitro in una donna di 46 anni (Reprod Biomed Online. 2005 Oct;11(4):452-4).
Le difficoltà per le donne in menopausa che desiderano un figlio non finiscono qui. Infatti, dopo i 50 anni anche le donne che ricorrono alla Fecondazione assistita eterologa, cioè con ovociti di donne più giovani, hanno difficoltà a trovare un paese che pratichi queste tecniche.
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