Qual è il momento giusto per avere rapporti al fine di mettere al mondo un figlio? Dipende dalla donna. Ognuna è un caso a sé, anche se l'ovulazione avviene "normalmente" il 14° giorno del ciclo. Infatti nelle donne che hanno un ciclo irregolare, l'ovulazione può avvenire in giorni assai diversi, persino poco dopo il flusso. Per questo è importante determinare l'ovulazione di ciascun singolo mese ricorrendo ai sistemi di previsione dell'ovulazione. Il diagramma della temperatura basale è uno dei più diffusi, ma spesso quando la temperatura sale l'ovulazione è già avvenuta. Un metodo migliore di previsione è quello noto come metodo Billings, che insegna a controllare le secrezioni vaginali provenienti dal collo dell'utero: man mano che le secrezioni diventano più abbondanti e filanti durante l'ovulazione, il test permette di conoscere quando si sta avvicinando il momento dell'ovulazione. Un altro sistema, più costoso ma più affidabile, consiste negli stick che rilevano la presenza dell'ormone LH (ormone luteinizzante) nell'urina, poiché la sua concentrazione sale nelle 20-24 ore precedenti l'ovulazione. Infine, esistono sistemi computerizzati che eseguono calcoli sui cicli ovulatori nella singola donna, consentendo di focalizzare il periodo in cui l'ovulazione è più probabile.
Molte coppie con problemi di infertilità pensano di sbagliare qualcosa nel loro comportamento. Uno dei primi fattori da valutare è se la coppia ha rapporti durante il periodo fertile femminile, oppure no. Se una donna ha un ciclo mestruale regolare con il mestruo ogni quarta settimana, l'ovulazione avrà luogo probabilmente il 13° o 14° giorno del ciclo che per convenzione inizia il primo giorno dell'ultima mestruazione. Le probabilità di concepimento sono ottimali quando i rapporti si hanno 1 o 2 giorni prima dell’ovulazione. Gli spermatozoi sopravvivono nel tratto riproduttivo femminile per almeno due giorni, e ciò significa che avere uno o due rapporti durante il periodo dell'ovulazione è più che sufficiente sotto il profilo riproduttivo. Nell'intento di migliorare le probabilità di concepimento, alcune coppie hanno rapporti troppo frequenti, a detrimento del risultato che intendono ottenere. Numerosi esperimenti di laboratorio hanno dimostrato che ripetuti prelievi quotidiani di sperma per due giorni consecutivi riducono sensibilmente il numero degli spermatozoi. Quindi basterà un rapporto al giorno. D’altra parte, "forzare" un uomo ad avere rapporti in un giorno specifico o a un orario particolare del giorno può essere un'esperienza molto stressante.
Tuttavia, anche se nelle prime tre o quattro eiaculazioni il numero degli spermatozoi diminuisce, aumenta la percentuale degli spermatozoi morfologicamente normali e mobili. Un fattore molto importante per la fertilità: gli spermatozoi appena prodotti infatti sono più vitali e hanno una motilità maggiore di quelli che sono rimasti nell'epididimo e nei testicoli per qualche tempo. Nei casi in cui la produzione di spermatozoi è compromessa, si raccomanda qualche giorno di astinenza sessuale, anche se l'astinenza prolungata non aumenta, in sé, la concentrazione degli spermatozoi o la loro motilità.
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