Maschio o femmina, una questione di cromosomi

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Lunedì 08 Marzo 2010 00:00 Scritto da Sebastiana Pappalardo
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Perché si nasce femmine o maschi è stato uno dei più antichi enigmi dell’uomo e della biologia. Solo dopo lo sviluppo della genetica alla fine dell’Ottocento, è stato possibile cominciare a chiarire i meccanismi di questo evento che è essenzialmente genetico.

Oggi si sa bene che la determinazione del sesso avviene in più stadi:

· determinazione genetica alla fecondazione

· determinazione gonadica tra la 7° e la 13° settimana di vita fetale

· determinazione fenotipica dall’infanzia alla pubertà

il primo stadio è quello genetico cromosomico, dove i cromosomi sessuali X e Y svolgono un ruolo cruciale. Durante la fecondazione, dall’incontro dell’ovocita, portatore esclusivamente di un cromosoma X, con uno spermatozoo che invece può contenere alternativamente un cromosoma Y o un cromosoma X, si ricostituisce una coppia XX o XY. La presenza di una coppia di cromosomi X porterà alla formazione di una femmina, mentre la presenza di una coppia XY porterà alla formazione di un maschio.

Quindi la fecondazione fissa il sesso genetico, cioè un ipotesi di programma. In realtà la differenziazione sessuale dell’embrione comincia dalla 7° settimana, con l’attivazione di numerosi deni dei cromosomi sessuali .