Nel caso in cui si dovesse riscontrare un incurvamento del pene, si possono impiegare alcuni trattamenti non chirurgici per cercare di ridurre il dolore, se presente, ed arrestare l’evoluzione della malattia ma solo nella sua fase iniziale in cui è ancora presente un processo infiammatorio.
Questi trattamenti, per combattere problemi come Induratio Penis Plastica o Malattia di La Peronye, consistono in terapie farmacologiche generali. Si va dall'assunzione della Vitamina a terapie locali, come la ionoforesi e da terapie con mezzi fisici, come il laser, agli ultrasuoni. Però bisogna ricordare che molto spesso la terapia medica è praticamente inutile quando la malattia si è ormai stabilizzata, specie per situazioni particolarmente estese e deformanti.
La terapia chirurgica deve essere seguita nei casi in cui la curvatura arrechi molto disagio anche psicologico o sia tale da compromettere la normale attività sessuale. Inoltre nel caso di incurvamento acquisito del pene si deve intervenire solo nei casi di malattia stabilizzata, cioè dopo almeno un anno dalla sua comparsa o dopo sei mesi senza che vi siano stati altri segni di peggioramento. Gli interventi possono essere di due tipi: a) interventi di raddrizzamento senza escissione della lesione o placca che è alla base dell’incurvamento, b) interventi di escissione della lesione o placca, che viene sostituita con vari materiali a seconda della tecnica.
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