Uomini in salute? La loro fertilità è migliore

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Lunedì 10 Gennaio 2011 00:00 Scritto da Roberto Albani
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berlusconi_famigliaIl benessere psico-fisico resta un obiettivo che anche alcuni uomini in vista come il presidente Berlusconi sembrano perseguire con determinazione.

Gli uomini con problemi di infertilità legati ad una non idonea produzione di spermatozoi hanno maggiori probabilità di avere uno stato generale di salute peggiore. Lo sostiene una ricerca svolta dal prof. Andrea Salonia e suoi colleghi del Dipartimento di Urologia dell’Università San Raffaele di Milano, utilizzando un indice, il Charlson Comorbidity Index (CCI). L’indice di comorbidità valuta il peso che possono avere tutte le malattie presenti in un paziente oltre a quella per cui sono giunti a consulto. E’ il sistema più diffuso di punteggio utilizzato da ricercatori e clinici. Questo indice si basa sulla presenza nel paziente di 19 patologie correlate all’età, dove ognuna contribuisce a formare il punteggio che va da 1 a 6. Maggiore è il valore dell’indice CCI, minore è la qualità dello stato di salute.

I ricercatori hanno analizzato i dati ricavati da 470 pazienti giunti a controllo per infertilità di coppia. Questi sono stati divisi in 4 gruppi in base alla concentrazione spermatica:

Per ognuno di questi gruppi si sono valutati l’età, la storia medica e il rapporto peso/altezza (BMI) che correlano con indici di qualità della salute. E’ risultato che i due gruppi con azoospermia presentano un indice di CCI maggiore rispetto ai due gruppi oligospermici e normospermici. Questo sta ad indicare un potenziale peggiore stato di salute generale negli uomini con problemi severi di infertilità.

 

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