Come reagire alla scomparsa di un figlio? Il vademecum dello psicologo

 
E-mail Stampa

scazzi_madreEsiste un vademecum per reagire alla scomparsa di un figlio o di una figlia? Probabilmente nessuna regola scientifica riuscirà mai a descrivere in modo lineare sentimenti, preoccupazioni o angosce. Ancor meno a regolarle. Di certo, però, è possibile farsi aiutare da alcune elementari regole di buon senso che possono contribuire a non perdere le redini della situazione.

Per capire il modo migliore nell’approcciare eventi limite come quelli che purtroppo sempre più spesso si leggono sulle prime pagine dei nostri quotidiani (da Denise Pipitone, a Sara Scazzi a Yara Gambirasio), Vita che Nasce ha chiesto allo psicologo Domenico Giuseppe Bozza di stilare un decalogo dell’emergenza, una sorta di sentiero che tutta la famiglia o la coppia possono percorrere insieme, fatto alcuni punti fermi fondamentali per restare padroni della situazione.

  1. Cercare il confronto con persone positive, persone cioè che offrano occasioni per sperare e non per confermare o peggiorare il dolore;

  2. Identificare al più presto i luoghi di frequentazione dello scomparso, per permettere alle autorità di avere dei validi punti di partenza per le indagini;

  3. Non frenare le lacrime, poiché in questo caso rappresentano una forma di liberazione e di canalizzazione esterna della tensione;

  4. Cercare il più possibile di ‘sfruttare’ il potere dei mass media, ricordando che stampa e televisione cercano il più delle volte di esasperare le notizie con le immaginabili conseguenze psicologiche nei diretti interessati;

  5. Stabilire un’alleanza immediata col partner, laddove presente, anche in situazione di scarso dialogo o crisi di coppia;

  6. Lasciarsi circondare da ‘addetti ai lavori’ posponendo il naturale e comprensibile desiderio di ‘fare da soli’;

  7. Porre il dialogo e la comunicazione come capisaldi dei successivi tempi di attesa di notizie;

  8. Proteggere, laddove presenti, fratelli o sorelle minori particolarmente piccoli in quanto fragili od assenti sono gli strumenti di comprensione di ciò che accade, da ciò che accade internamente ed esternamente alla famiglia;

  9. Evitare o limitare l’assunzione di farmaci (calmanti, ansiolitici, ecc.) che possono esacerbare ulteriormente la tensione emotiva e comunque utilizzarli sotto stretto controllo medico;

  10. Laddove sia possibile, prevedere già da subito, come nei casi tipici della ‘psicologia dell’emergenza’, un supporto psicologico che preveda la presenza di uno psicologo capace di intervenire sia in termini di canalizzazione delle energie che di mediazione tra le emergenti istanze della famiglia, intesa come singolo elemento che la costituisce.

 

Altri Articoli - Sessuologia e Psicologia

Diagnosi di infertilità: come reagisce la coppia?

Dr. Tatiana De Santis

riprova

News

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
Il caffe’… che allunga la vita! Il caffe’… che allunga la vita! Uno studio su 400 mila persone mostra che gli amanti della tazzina a base di caffeina vivo...
Parto pretermine e aborto spontaneo: qualche volta è colpa dello stress! Parto pretermine e aborto spontaneo: qualche volta è colpa dello stress! Spesso molte donne in gravidanza credono che il rapporto madre-feto si instauri verso la f...
Il Wi-Fi fa “navigare” velocemente …ma solo in internet! Motilità spermatica a rischio Il Wi-Fi fa “navigare” velocemente …ma solo in internet! Motilità spermatica a rischio Il telefonino, fa male! Il computer, fa male! L’internet senza fili, fa male! Ma la verità...
Censimento: ma quale boom di nascite, ci salvano gli stranieri Censimento: ma quale boom di nascite, ci salvano gli stranieri La popolazione residente in Italia è pari a 59.464.644 individui, dei quali 28.750.942 di ...
Azoospermia e anomalie cromosomiche Azoospermia e anomalie cromosomiche In media  la concentrazione di spermatozoi contenuta in un ml di liquido seminale è di 20 ...
Ansia, depressione e stress, le peggior nemiche della PMA! Ansia, depressione e stress, le peggior nemiche della PMA! Ansia, depressione e stress influiscono negativamente sui successi della cura all’infertil...
"Schiavizzandi", in piazza la protesta dei giovani camici bianchi Con cartelli al collo «vendesi» e camici bianchi alcune centinaia di specializzandi di tut...
Nata la prima bimba in Italia  dopo un autotrapianto di tessuto ovarico Nata la prima bimba in Italia dopo un autotrapianto di tessuto ovarico Sarebbe stata condannata alla sterilita' non fosse stato per un autotrapianto del proprio ...
Procreazione: PMA, +60% successi da 2004 Procreazione: PMA, +60% successi da 2004 A otto anni dall'introduzione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita (PM...
TESE: la nuova frontiera per la paternità L’azoospermia non-ostruttiva (assenza di spermatozoi nel liquido seminale) è una condizion...
Ansia, Depressione e PCOS: una patologia tira l’altra! Ansia, Depressione e PCOS: una patologia tira l’altra! Un recente studio effettuato dal Prof. Nese Cinar e collaboratori dell’Unità di Endocrinol...
Menopausa precoce e diabete mellito, quale relazione? Spesso donne con problemi di infertilità sono soggette a menopausa precoce, una condizione...