Nelle prime 6 settimane di vita fetale le gonadi sono ancora indifferenti e dotate di uguale potenzialità di differenziarsi in ovaie e testicoli. Tra la 7° e la 13° settimana le gonadi prendono la direzione verso il testicolo o verso l’ovaio, determinando così il sesso gonadico. La differenziazione della gonade indifferente è modulata da un gruppo di geni detti SF1 e WT1, tutti fondamentali per questo processo.
Quando uno di questi geni è assente o non funziona correttamente si ha la mancanza delle gonadi (agenesia gonadica). La trasformazione della gonade indifferente in testicolo avviene invece in presenza del cromosoma Y, in particolare di una serie di geni detti SRY, che innescano il programma di differenziamento verso il testicolo. In assenza del cromosoma Y o anche solo della parte contenente i geni SRY, la gonade diviene femminile, si formerà così l’ ovaio.
Il gruppo SRY assieme al gene SOX9 e al fattore di crescita FGF-9 permettono lo sviluppo delle cellule del Sertoli, specifiche del testicolo: si dirige cosi definitivamente la gonade in senso maschile. In assenza del fattore di crescita FGF-9 al posto delle cellule del Sertoli si formeranno le cellule follicolari della gonade femminile.
Il fattore di crescita WNT4 è responsabile dello sviluppo della gonade in ovaio. I fattori di crescita maschile FGF-9 e quello femminile WNT4 mantengono la gonade indifferente in un equilibrio precario che viene deciso dai geni coinvolti. A questo processo segue quello del differenziamento degli organi genitali interni ed esterni regolato a sua volta da un delicato equilibrio tra i differenti segnali ormonali.
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