L’intervento psicologico per gli uomini che scoprono di essere infertili, è fondamentale per mantenere una soddisfacente relazione intima. Lo sostiene uno studio condotto all’Università di Melbourne in Australia da Karin Hammarberg. L’obiettivo del team guidato dalla ricercatrice svedese è stato quello di cercare di comprendere le percezioni degli uomini che si scoprono infertili e l'impatto dell’infertilità sulla loro relazioni intime, la loro esperienza con i servizi sanitari e le fonti di informazione da loro utilizzate per comprendere il problema e il sostegno di tipo psicologico ricevuto.
Sapere di avere un problema di infertilità ha avuto un impatto negativo sul rapporto intimo con la partner nel 25% degli uomini e il 32% ha segnalato un effetto negativo sulla propria soddisfazione sessuale.
La soddisfazione per le cure mediche e per l’informazione clinica ricevuta è stata elevata e non influenzata dal risultato del trattamento. Le notizie ottenute e le discussioni con il personale della clinica sono state le fonti preferite di maggior informazione . Inoltre è risultato che il personale socio-sanitario della clinica sono state le fonti più preziose di sostegno personale. Sono molto pochi gli uomini che trovano utili i gruppi di supporto e meno della metà si confida con gli amici e parenti.
I risultati dello studio condotto suggeriscono che su un significativo sottogruppo di uomini l’infertilità incide negativamente sulla loro relazione intima. Inoltre, questi uomini fanno riferimento quasi esclusivamente ai medici che li hanno in cura, e non cercano supporto esterno al problema.
Questo indica che la terapia di supporto psicologico di informazione, direttamente nel centro di infertilità al quale questi uomini si rivolgono è particolarmente importante.
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